Vendita Ast, Tesei: “Arvedi grande opportunità per Terni e l’Umbria”

Written by on 16/11/2021

Vendita Ast, Tesei: “Arvedi grande opportunità per Terni e l’Umbria”

Secondo la presidente della Regione, interventi rilevanti per il futuro dell'acciaieria. Rinviata in Commissione la mozione della minoranza

16/11/2021

Ast

Lo stabilimento Ast di Terni

La vendita dell’Ast ad Arvedi, rappresenta una grande opportunità per Terni e l’Umbria: lo ha detto la presidente della Regione Donatella Tesei intervenendo nella seduta odierna dell’Assemblea legislativa.

“Sto seguendo la situazione in prima persona  -ha spiegato- e sono convinta che per l’acciaieria ci saranno interventi rilevanti e ben articolati ma questo non è il momento del piano industriale”.

Nel corso del suo intervento, la governatrice ha evidenziato il particolare momento procedurale che Ast sta vivendo, ricordando l’incontro, prima bilaterale e poi con Giovanni Arvedi e la sua squadra.

“In questo momento -ha proseguito la presidente Tesei- in attesa del giudizio dell’Antitrust, atteso a qualche mese, non posso e non voglio dire molto per rispetto delle procedure, come richiestomi dalle parti e dal rispetto delle regole”.

Per la presidente, gli investimenti riguarderanno anche la partita ambientale, nonché la città di Terni.

“Quando potremo parlare apertamente di piano industriale -ha sottolineato- non mancherò di dire la mia e di informarvi. Per me resta cruciale lo sviluppo dell’azienda, il suo ruolo nello scacchiere dell’acciaio italiano ed europeo, l’occupazione, i centri decisionali e gli investimenti ambientali.

La cura dell’ambiente Arvedi-Ast sarà un pezzo di quel posizionamento di Umbria sostenibile che è nel nostro Defr che stiamo costruendo pezzo per pezzo.

Consegno quindi a voi una richiesta di buon senso -ha concluso la presidente Tesei- di rispetto delle procedure, comprensione del momento e di fare in modo che l’Umbria si dimostri terra vigile, ma attrattiva per l’impresa nella quale si sta trasformando non senza fatiche, considerando il punto al quale eravamo arrivati”.

Rinviata in Commissione la mozione della minoranza sul futuro dell’Ast

Nella stessa seduta, l’Assemblea legislativa ha deciso a maggioranza (con dieci voti di Lega, Tesei presidente e FI e sette no Pd, Patto civico e M5S) il rinvio in Commissione, su proposta del capogruppo leghista Stefano Pastorelli della mozione dei consiglieri di minoranza sugli impegni della Regione Umbria per il futuro di Ast e lo sviluppo sostenibile dell’Umbria.

L’atto di indirizzo firmato da Fabio Paparelli, Michele Bettarelli, Simona Meloni, Donatella Porzi e Tommaso Bori (Pd), Andrea Fora (Patto Civico), Thomas De Luca (M5s) e Vincenzo Bianconi (Misto) impegnava la Giunta regionale a svolgere un ruolo attivo in raccordo con il Mise, la Presidenza del Consiglio dei ministri e le Istituzioni europee affinché la situazione di Ast possa evolversi nella maniera auspicata e portare ad un piano industriale all’altezza delle aspettative della comunità ternana, umbra, e dell’intero Paese.

Inoltre, come chiesto dalla conferenza su Ast dello scorso 8 ottobre a Terni, invitava la presidente della Giunta a richiedere la immediata convocazione delle parti sociali e delle istituzioni locali alla presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di assicurare un monitoraggio continuo della fase di transizione e a svolgere un ruolo attivo nella fase di elaborazione del piano industriale; a richiedere ai presidenti delle Regioni Lazio, Marche e Toscana la convocazione di una Conferenza interregionale sulle infrastrutture dell’Italia mediana al fine di rilanciare lo sviluppo dell’Umbria e di questa parte dell’Italia cogliendo tutte le opportunità che il prossimo settennato di fondi europei e le risorse del Pnrr offrono come opportunità unica e irripetibile.

 


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