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Festival dei Due Mondi di Spoleto, presentata la 65esima edizione

Written by on 11/04/2022

Festival dei Due Mondi di Spoleto, presentata la 65esima edizione

Dal 24 giugno al 10 luglio prossimi, una ricca proposta tra musica, prosa, danza ed arti visive sotto la direzione artistica, per il secondo anno, di Monique Veaute

11/04/2022

Festival dei Due Mondi

Piazza Duomo di Spoleto, cornice dei principali eventi del Festival dei Due Mondi

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha presentato la sua 65esima edizione. Presso la cornice del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, allestito per l’occasione con un fondale della Sonnambula del 1979, la direttrice artistica Monique Veaute ha illustrato il cartellone della manifestazione in programma dal 24 giugno al 10 luglio prossimi. Presenti, il  presidente della Fondazione Andrea Sisti, l’assessore alla Cultura e al Turismo di Regione Umbria Paola Agabiti e la direttrice amministrativa e organizzativa Paola Macchi.

Le migliori esperienze performative a livello internazionale, valorizzeranno teatri, spazi all’aperto e luoghi non convenzionali, di cui Spoleto offre una concentrazione unica in Italia: più di sessanta spettacoli in diciassette giorni, tutti in prima italiana, con più di cinquecento artisti da trentasei paesi in quindici sedi.

Per il secondo anno alla direzione artistica, Monique Veaute segue la sua vocazione multidisciplinare e internazionale e tesse una tela di relazioni trasversali alle singole arti che si condensano intorno a tre linee programmatiche: la musica dei due Mondi, la voce delle donne e i nuovi modi di raccontare la musica.

Una 65esima edizione del Festival dei Due Mondi tra intrecci e collaborazioni

Tra intrecci, collaborazioni e contaminazioni fruttuose, si parte dunque dalle due orchestre in residenza, con il grande concerto inaugurale in Piazza Duomo affidato a Ivan Fischer e alla Budapest Festival Orchestra (ma con il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia) e si chiude con Antonio Pappano sul podio con l’Orchestra di Santa Cecilia e la star Barbara Hannigan in Knoxville: Summer of 1915 di Samuel Barber.

Tra gli altri ospiti ed appuntamenti in cartellone della 65 sima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, la cantante Angelique Kidjo, con il suo grido per la rinascita della cultura africana (in uno speciale concerto in piazza Duomo); per la danza, l’omaggio a Trisha Brown, l’icona della post-modern dance scomparsa cinque anni fa; la regista Jeanne Candel, che firma Le Crocodile trompeur dall’opera barocca Dido and Aeneas di Henry Purcell. Una proposta tra musica e danza, quindi, che includerà jazz ed elettronica, barocco e contemporanea. Per la prosa, invece, Thomas Ostermeier, stella europea della regia, al Festival dei Due Mondi presenterà in anteprima History of Violence dal racconto autobiografico di Édouard Louis.

Intorno al cartellone ufficiale gli appuntamenti collaterali e gli eventi speciali fanno di Spoleto un luogo vivo della creazione artistica dei nostri giorni: incontri con gli artisti, premi, istallazioni d’arte, rassegne cinematografiche e mostre. L’artista Anselm Kiefer firma il manifesto ufficiale della 65ma edizione.

 


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