IN ONDA

PROSSIMO PROGRAMMA

  • 20:30

Export, bene le quelle umbre: più 28,2% tra gennaio e settembre

Written by on 31/01/2023

Export, bene le quelle umbre: più 28,2% tra gennaio e settembre

Emerge dal Monitor dei distretti dell'Umbria, elaborato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo

31/01/2023

Export

Merci in partenza

Le esportazioni umbre nel periodo gennaio-settembre hanno superato i 700 milioni di euro con una crescita di oltre 150 milioni rispetto al 2021 (+28,2%). In particolare si è registrata un’accelerazione nel terzo trimestre, quando l’export è salito del 34,9%, dopo il +24,9% nel primo e +24,6% nel secondo. Emerge dal Monitor dei distretti dell’Umbria, elaborato dalla Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. Nel quale si evidenzia che “questi risultati sono spiegati in parte dall’aumento dei prezzi alla produzione che si è intensificato nel corso del 2022, ma una stima del dato al netto dell’effetto prezzo conferma crescite consistenti sia nel confronto con il 2021 (+19,1%), sia rispetto al 2019 (+9,3%), a dimostrazione dell’elevata reattività e competitività delle specializzazioni distrettuali”. Tutti e tre i distretti monitorati mostrano una crescita importante. Quello dell’olio umbro registra la crescita percentuale più marcata (+36,1%), seguito dalla maglieria e abbigliamento (+26,2%) e dal mobile dell’alta valle del Tevere (+19,7%).

Mercati di destinazione

Per quanto riguarda i mercati di destinazione, si rileva il forte incremento delle esportazioni verso gli Stati Uniti, che si confermano primo mercato di sbocco con 128 milioni di euro (+48,6%) e rappresentano più del 18% dell’export distrettuale. Questo incremento è stato trainato principalmente dal distretto della maglieria e abbigliamento di Perugia (+60,1%) che ha superato i 100 milioni di vendite verso gli Stati Uniti. In crescita anche l’andamento delle esportazioni verso i mercati asiatici e in particolare Cina e Corea trainate principalmente dell’olio umbro che ha più che raddoppiato le vendite verso questi mercati (+148,1%). Nel contesto europeo, si segnala in particolare la buona evoluzione verso la Francia (+28,9%) e la Germania (+9,7%). “I dati dimostrano ancora una volta – commenta Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria Intesa Sanpaolo – che la Umbria è una regione che sa reagire. Nonostante le incertezze dello scenario macroeconomico, infatti, il 2022 si è chiuso comunque in modo positivo grazie alla forza del nostro tessuto imprenditoriale che ha saputo valorizzare in particolare le filiere di prossimità”.


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist