Da Perugia a Venezia: Jacopo Costantini apre la 77esima Mostra del Cinema

Written by on 02/09/2020

Da Perugia a Venezia: Jacopo Costantini apre la 77esima Mostra del Cinema

02/09/2020

VENEZIA – Da Perugia a Venezia, passando per New York: l’ultimo anno dell’attore perugino Jacopo Costantini regala soddisfazioni. La passione per la recitazione, che lo ha portato a studiare (tanto) e a dedicarsi al teatro, ora lo conduce alla 77esima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Un posto in Laguna arriva grazie al ruolo da coprotagonista (insieme a Lodo Guenzi dello Stato Sociale e Matteo Gatta) nel film di Antonio Pisu, “Est. (Dittatura last minute)”, proiettato in anteprima ufficiale giovedì 3 settembre. Il film sarà presentato come opera d’apertura della Sezione non competitiva Notti Veneziane – L’Isola degli Autori alla selezione delle Giornate degli Autori che si terranno dal 2 al 12 Settembre 2020 nell’ambito del Festival.

Passione, studio e teatro La sua passione nasce da lontano, dalla scuola superiore Galezzo Alessi di Perugia dove muove i suoi primi passi su palcoscenico partecipando ad un corso di teatro organizzato da Liminalia. Il suo sano protagonismo cresce anche nello scoutismo, dove trova spazio in una recita organizzata dal suo gruppo Agesci, Perugia 4. Dopo il liceo arriva alla scuola di teatro di Bologna, e poi all’Accademia del Quirino a Roma. Figlioccio di Lello Arena, fa il suo esordio a teatro, proprio di fianco all’attore napoletano, al Quirino, in Miseria e nobiltà. Diverse poi le esperienze, sempre a teatro al Plautus festival con la compagnia Teatro europeo Plautino di Sarsina e a Perugia con il Teatro di Sacco e infine nel 2018 con lo Stabile dell’Umbria. Il motto che lo guida è preso in prestito da Lord Baden Powell, il fondatore degli scout. “Lui diceva che la vera felicità consiste nel fare la felicità degli altri. Recitare per me è raccontare storie”.

Il ruolo da coprotagonista Poi arriva la grande occasione. Su internet trova un annuncio di casting a Cesena. La voglia di provare è tanta, da Perugia a Cesena poi è un attimo. Studia e prepara ben tre provini in Romagnolo, studiando anche insieme ad amici che lo aiutano a correggere la pronuncia. E poi, il sì e l’inizio delle riprese di un film che racconta un viaggio ma che è stato un viaggio per lo stesso Jacopo che lo ha portato proprio a Venezia.

L’arrivo a Venezia Una emozione unica partecipare ad un Festiva come quello di Venezia, soprattutto in un anno particolare come questo segnato dall’emergenza sanitaria mondiale. Un’edizione limitata dalle misure anti-covid, ma anche la prima manifestazione dedicata al cinema dopo il lockdown. Tante aspettative e la speranza che il film possa piacere.

Il lockdown a New York Dopo le riprese del film, a dicembre 2019, Jacopo si prende una vacanza e raggiunge la sua ragazza a New York. Dopo pochi mesi arriva il Coronavirus e il lockdown e così inizia una nuova esperienza di vita, fatta ancora di studio e lavoro, che sicuramente Jacopo non dimenticherà.

Il cinema indipendente e i gli attori di riferimento Al cinema il film Est rappresenta per Jacopo il debutto nel circuito ‘ufficiale’, ma il suo vero debutto è stato nel 2018 con la commedia indipendente “Te lo dico pianissimo” di Pasquale Marrazzo, un regista molto importante con il quale continua a lavorare. Ha anche lavorato per ben cinque anni alla organizzazione del Perso Film Festival di Perugia, un festival di cinema documentario che negli anni si è guadagnato rispetto a livello nazionale e internazionale. Quindi, teatro ma anche cinema, soprattutto la speranza che il cinema indipendente possa affermarsi sempre di più anche in Italia. A Umbria Radio Jacopo svela i suoi riferimenti tra i colleghi attori.

“Est. Dittatura Last Minute” Si tratta di un road-movie ambientato alla vigilia della caduta del muro di Berlino, tratto da una storia vera, e girato tra il cesenate e la Romania. Le riprese si sono concluse a dicembre in Transilvania. Insieme a Jacopo, nel ruolo di protagonista, c’è Lodo Guenzi, voce e chitarra de Lo Stato Sociale e diplomato all’accademia di Arte Drammatica Nico Pepe – che con il film “Est. Dittatura Last Minute” fa il suo esordio sul grande schermo. A chiudere il trio dei protagonisti Matteo Gatta, anche lui al debutto nel mondo del cinema. La trama. A poche settimane dalla caduta del Muro di Berlino Pago, Rice e Bibi (Jacopo Costantini), tre ragazzi di ventiquattro anni, lasciano la tranquilla e ovattata Cesena in cerca di avventura: dieci giorni di vacanza nell’Europa dell’Est, luoghi in cui è ancora presente il regime sovietico. Giunti a Budapest conoscono Emil, un rumeno in fuga dal suo paese a causa della dittatura di Ceausescu. L’uomo, preoccupato per la famiglia rimasta in Romania, chiede l’aiuto dei tre ragazzi cesenati. Il compito è tanto semplice quanto pericoloso: portare una valigia alla moglie e alla figlia. Ed è così che i tre, mossi dal trasporto solidale e in cerca di emozioni, decidono di dirigersi verso Bucarest, nel cuore


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