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PROSSIMO PROGRAMMA

Città di Castello torna dopo due anni Capitale dei presepi

Written by on 10/12/2022

Città di Castello torna dopo due anni Capitale dei presepi

50 espositori da tutta Italia, 250 opere presenti fino al prossimo 6 gennaio all'interno della cripta del Duomo

10/12/2022

arte presepiale

Una delle opere esposte in una delle passate edizioni della 'Mostra di arte presepiale' di Città di Castello

Dopo due anni di stop a causa della pandemia, Città di Castello torna Capitale dei presepi con la XXI edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale.

L’evento, organizzato dall’Associazione Amici del Presepio Gualtiero Angelini, si inserisce da tempo a pieno titolo tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del panorama nazionale; senz’altro, una delle prime nel nostro Paese per numero di espositori, presepi e scuole artistiche-artigianali rappresentate.

Fino al prossimo 6 gennaio, la cripta del Duomo che custodisce i corpi dei patroni Florido e Amanzio, insieme alle reliquie di San Crescenziano, tornerà a fare da cornice all’esposizione che quest’anno vedrà la partecipazione di cinquanta artisti provenienti da tutta Italia con duecento cinquanta opere presenti.

Presepi provenienti da tutta Italia

Realizzazioni provenienti dalla Campania, Sicilia, Marche, Lazio, Lombardia, Toscana, Veneto e Liguria, dal nord al sud del paese: Marco Bonechi, Piergiorgio Poeta, Luigi Suarato per citare alcuni maestri, fino al nuovo ingresso dell’associazione Segui la Cometa di Monteprandone che è per gli organizzatori della mostra un motivo di gran pregio. Presenti ed ormai di casa a Città di Castello, l’Associazione Italiana Amici del Presepio di Napoli, con trenta opere di alto pregio presepiale, l’Associazione Presepistica Napoletana con ventisette lavori dei propri maestri, l’Associazione Irpina guidata dal maestro, Vincenzo Saccardo, con una amplissima sezione dedicata agli animali nel presepe napoletano, di assoluto interesse. Fra i fiori all’occhiello della mostra c’è un lavoro dell’Associazione Amici del Presepio di Monte Porzio Catone, un omaggio alla città rinascimentale: su venticinque metri quadrati vengono riproposte plasticamente alcune vie e piazze dove sono ambientate le varie scene del presepe.

E poi ancora la sede di Aprilia espone dei bellissimi presepi costruiti con varie tecniche e materiali. Dalla Toscana l’Associazione Natale nel Mondo è presente con una rassegna planetaria hi-tech dei presepi veramente interessante con brani natalizi azionabili con il Qr Code dallo smartphone.

A poca distanza i tappetari di Camaiore con i loro mosaici in segatura colorata pronti a stupire il visitatore per il loro splendore. Il percorso, prosegue poi all’insegna della tradizione umbra grazie all’Associazione Fabio Carbonari di Cascia con un grande presepe tradizionale.

Tradizione e spunti di riflessione

La XXIesima edizione della Mostra Internazionale di Arte Presepiale offre poi ai visitatori anche inediti spunti di riflessione. Dopo il presepe sugli sbarchi, quello sulle discariche, ora è la volta di un presepe unico di strettissima attualità, il presepe sulle guerre, realizzato sempre da Paolo Durante, raffinato artista di Maddaloni: a metà fra pace e guerra è avvolto alla base da uno striscione che richiama i colori dell’Ucraina.

Mostra itinerante

Questa edizione vedrà alla consueta prestigiosa cornice della Basilica Cattedrale nella centralissima piazza Gabriotti aggiungersi anche un suggestivo tour presepiale itinerante cittadino, alla Pinacoteca Comunale (con un presepe settecentesco su teca dipinta a mano in stile napoletano. Adorazione dei Pastori. Bottega di Andrea della Robbia), la Chiesa del Buon Consiglio (grande presepe in cartapesta, opera dell’artista Francesco Invidia), la Chiesa di San Giuseppe (Clarisse Urbaniste, presepe tradizionale umbro realizzato con la tecnica dei diorami), Chiesa di Santa Maria Maggiore, Campanile Rotondo (presepe in stile umbro), Tela Umbra (presepe Franchetti), Museo del Duomo, Loggiato Gildoni (Collezione Silvio Bambini, trecento opere), Corso Vittorio Emanuele (presepe della società rionale Matonata), Chiesa Santa Maria e San Giuliano Riosecco (Presepe della società rionale), Chiesa degli Zoccolanti (presepe tradizionale) e Santuario Belvedere (presepe tradizionale).

“La finalità e l’obiettivo -spiegano gli organizzatori- è quello da una parte di proporre quanto di bello e nuovo ci sia di opere presepistiche in Italia e all’estero, e di valorizzare l’artigianato e le peculiarità artistiche nella nostra regione e promuovere l’Alta Valle del Tevere incentivando la presenza di turisti e visitatori”.

Orari di apertura

La mostra aperta al pubblico tutti i giorni fino al prossimo 6 gennaio, con un biglietto unico di accesso di 2,50 euro e catalogo realizzato da Cartoedit srl al costo di 6 euro, fino ad esaurimento, dalle 9.30 alle 12.30 e 15.30 alle 19.30 feriali e festivi, gratuito per i ragazzi fino a 12 anni.

 


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