A Cerreto di Spoleto va in scena il ‘Festival del Ciarlatano’

Written by on 11/09/2020

A Cerreto di Spoleto va in scena il ‘Festival del Ciarlatano’

11/09/2020

CERRETO DI SPOLETO- Promuovere una figura antica, diventata eterna, è l’obiettivo del Festival del Ciarlatano, in programma a Cerreto di Spoleto dal 12 al 13 settembre. Una speciale due giorni, di spettacoli, musica, arte, cultura, eccellenze gastronomiche.

Il termine Ciarlatano, è usato comunemente per indicare ogni tipo di impostore e
ingannatore, ma la diretta derivazione della parola si deve alla fusione fra ciarla (riferita al parlare a vanvera) e cerretano (abitante del comune di Cerreto di Spoleto). Il termine, trae origine, quindi, da questo bellissimo borgo della Valnerina: da semplice denominativo per indicarne gli abitanti è stato poi associato alla professione di questuante scelta dai Cerretani stessi in epoca medievale. Da questuanti tramutati nel tempo in ingannatori, i Ciarlatani misero in atto vere e proprie rappresentazioni teatrali di alto ingegno meravigliando i popolani nelle piazze di tutta Europa.

Quest’ultimo aspetto è alla base del Festival del Ciarlatano.

Ad inaugurare l’edizione del 2020 sarà il convegno I cammini dei Cerretani, in programma sabato ore 10.30 presso il Teatro Comunale, per fare il punto sul patrimonio di informazioni e di conoscenze raccolto negli anni sulla figura storica del Ciarlatano, in vista di una pubblicazione unitaria. Saranno tanti gli spettacoli a cui si potrà assistere nei due giorni del Festival con la direzione artistica e organizzativa di Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale. Tra musica, teatro, artisti di strada, magia e burattini, il centro storico di Cerreto diventerà la cornice ideale per un’invasione gioiosa di arte e divertimento, con tanti appuntamenti diversi che si ripeteranno a ciclo continuo.

Sabato 12, a partire dalle 16 fino alle 19.30 si alterneranno: Giulio Lanzafame in Tra le
scatole, spettacolo di circo, giocoleria e acrobatica; Peppino Marabita in Malleabile,
spettacolo che mescola le arti circensi della giocoleria e dell’equilibrismo con il teatro e la
comicità; Marco Lucci con Torsolo, spettacolo di burattini; Mauro Silvestrini con le sue
Variazioni sul ciarlatano, un’azione teatrale tra storie vere e meno vere, per svelare i segreti dell’arte del Ciarlatano. Molto atteso lo spettacolo di sabato sera ore 21.15: il palco di Piazza Pontano ospiterà, infatti, Francesco Scimemi con lo spettacolo di magia comica Magicomio Classic. Un animale da palcoscenico che travolge il pubblico con strabilianti giochi di prestigio, Scimemi è stato protagonista in innumerevoli trasmissioni televisive (tra cui Zelig e Domenica in) e in centinaia di repliche nei teatri italiani ed europei.

Domenica 13 si ricomincia dalle 15.30 fino al tramonto: ritroveremo il teatro di strada
con Peppino Marabita in Malleabile e il trapezista Riccardo Strano in Qualcosa di
strano, mentre il ciarlatano Mauro Silvestrini racconterà nuove storie. Sul palco centrale
risuonerà invece la voce potente di Sara Marini accompagnata da quattro musicisti:
Torrendeadomo – Tornando a casa è un progetto di musica popolare con brani originali
e tradizionali sardi e umbri, con cui il gruppo è arrivato finalista al prestigioso Premio Tenco. A chiudere il Festival del Ciarlatano, lo spettacolo teatrale La voce della Sibilla di Fontemaggiore. Un lavoro, che parte dal mito della leggendaria profetessa appenninica per arrivare al presente di questa terra e della sua gente. Lo spettacolo è una produzione originale creata all’interno del progetto Arriva il teatro… nei territori del cratere.

Il Museo del Ciarlatano, ospiterà la mostra d’arte contemporanea Centro Universale
della sanità Mentale del Maestro Bernhard Gillessen, esponendo opere tematicamente
corrispettive al drammatico periodo storico in cui viviamo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist