A Panicale la VI edizione di ‘Fili in Trama’

Written by on 10/09/2018

A Panicale la VI edizione di ‘Fili in Trama’

10/09/2018

PANICALE- Sessantacinque espositori provenienti dall’Italia e dall’estero, saranno i protagonisti nelle vie e nelle piazze del centro storico di Panicale, della VI edizione di Fili in Trama, Mostra Internazionale del Merletto e del Ricamo.

Da venerdì 14 a domenica 16 settembre, torna anche quest’anno la manifestazione organizzata dal Gal Trasimeno Orvietano assieme al Comune di Panicale dedicata alla valorizzione di un antica ed importante tradizione dell’artigianato del territorio lacustre. Un’edizione, questa 2018, di Fili in Trama che assumerà un significato particolare perchè dedicata al tema della Pace e per il lancio della candidatura dell’Ars Panicalensis per il riconoscimento come patrimonio UNESCO. Una tradizione ancora viva, grazie alla preziosa dedizione di ricamatrici, che creano ancora raffinatissimi manufatti, tradizione tutelata da un marchio registrato, in Italia in Europa e nel Mondo, che ne garantisce provenienza e qualità. Proposta, che verrà presentata sabato 15 nel corso del Convegno dal titolo Trame di un percorso : l’eredità culturale delle tecniche del ricamo e del merletto al quale parteciperà, tra gli altri Lucia Borgonzoni Sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attvività Culturali.

Sessantacinque espositori, come dicevamo, che rappresenteranno la gran parte delle regioni d’Italia e quest’anno ben quattro paesi europei, Portogallo, Spagna, Francia e Germania, saranno i protagonisti della VI edizione di Fili in Trama. Un ricco programma di eventi, che nella tre giorni presenterà oltre a laboratori e workshop presso gli stand degli espositori anche la mostra la mostra dedicata ai dipinti su tessuto di Simona Costa curata da Luciano Lepri; una camminata nei dintorni del Borgo 
e sulle colline di Panicale, a cura dell’Associazione L’Olivo 
e la Ginestra; la messa in scena dell’operina barocca Palandrana e Zamberlucco di Alessandro Scarlatti, per la regia di Marco Bellussi, sabato alle ore 21 e in replica domenica alle ore 17 al Teatro Caporali (nell’ambito del Pan Opera Festival).

Da sottolineare, infine, che per il secondo anno consecutivo Fili in Trama, è inserita nel progetto Il Settembre della rete, promosso dal Gal Trasimeno Orvietano che vede coinvolti oltre a Panicale i Comuni di Magione, Passignano e Tuoro sul Trasimeno, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare vari aspetti del territorio. Dal filo alle antiche tradizioni del merletto e del ricamo, dalla riscoperta dell’artigianato di qualità alla promozione e  commercializzazione dei prodotti tipici e tradizionali, il tutto legato anche alla cura delle relazioni internazionali che tendono a lanciare sui mercati europei ed extraeuropei una tradizione rinnovata. Tutto questo, attraverso un calendario d’iniziative che ha preso avvio domenica 9 settembre da Passignano sul Trasimeno, con L’Ago del Trasimeno, una giornata dedicata al Punto Umbro Sorbello o Portoghese che si realizzava nei primi anni del secolo scorso presso Villa del Pischiello. Proseguirà dal 14 al 16 settembre con Fili in Trama; con Le Mani nella Rete ricordo di Giuliano Ferri ultimo testimone della tradizione della lavorazione della Rete a Filet di Modiano scomparso a marzo di quest’anno (domenica 16 settembre alle ore 11 presso il Museo della Pesca a San Feliciano di Magione); per concludersi con Fiabando, iniziativa dedicata alla Fiaba e al Filo della Narrazione in programma domenica 23 settembre ad Isola Maggiore, incantevole luogo dove si conserva una delle tecniche più antiche in materia di lavorazione del merletto, il Pizzo d’Irlanda, che la Marchesa Guglielmi importò da quel lontano paese agli inizi del Novecento.

 

 

 

 

 

 


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