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Genoa – Perugia 2-0: il Grifo a Marassi regge meno di un tempo

Written by on 15/04/2023

Genoa – Perugia 2-0: il Grifo a Marassi regge meno di un tempo

15/04/2023

Schieramento accorto e poche convinzioni per un Perugia che si limita a contenere il Genoa riuscendoci per 40 minuti prima del vantaggio dei padroni di casa che nella ripresa dilagano al di là del risultato mantenuto in questi termini dai miracoli di Furlan. Mentre le altre fanno punti i biancorossi incassano la terza sconfitta consecutiva e vedono la strada sempre più in salita.

LE FORMAZIONI

Qualche assente tra i biancorossi che hanno lasciato a Perugia Santoro e Lisi oltre che Olivieri e il lungodegente Dell’Orco. A “Marassi” Castori schiera una sola punta di ruolo, Di Serio, con Kouan e Luperini contemporaneamente in campo insieme a Capezzi e Bartolomei a centrocampo. Sulle corsie agiscono Casasola e Paz con la difesa a tre composta da Curado, Sgarbi e Struna. In porta confermato Furlan dopo la buona prova contro il Modena.

Dall’altra parte Gilardino vuole proseguire la striscia positiva composta da 6 vittorie e 3 pareggi. Il tecnico rossoblù perde lo squalificato Vogliacco ma recupera in extremiz Criscito e schiera la coppia Gudmundsson e Coda in attacco.

LA CRONACA

Avvio in pressing per il Perugia che cerca di tenere il baricentro alto con Luperini e Kouan a tentare di recuperare palla. Al 5′ ci prova Bani con una girata di testa dal limite che esce a lato della porta di Furlan. Poco dopo conclusione analoga di Coda che ha lo stesso esito.

Al 16′ occasione per Di Serio che fa tutto da solo entrando in area dalla destra, un paio di finte e poi conclusione alta da posizione defilata.

Pochi spazi per il Genoa che si affida a cross e conclusioni dalla distanza come quella di Frendrup al 25′ con Furlan che controlla. Poco dopo è bravo Furlan a mettere in angolo una punizione di  indirizzata all’angolino alto. Dall’altra parte è Curado da calcio d’angolo a schiacciare il pallone però a lato.

Al 35′ grande occasione per il Genoa con Coda che riceve al limite dopo uno scambio fortunoso con gli avversari e calcia di sinistro su Furlan che è bravo a respingere.

Il vantaggio è però nell’aria e sull’ennesimo cross dalla sinistra Paz lascia passare senza problemi Frendrup che di testa da pochi passi insacca l’uno a 0 al 41′.

Il Perugia prova a reagire reclamando anche un mani in area sul fischio di metà gara di Marinelli che derubrica la protesta in un tempo record e manda le squadre al riposo.

Si riparte senza sostituzioni e con un’occasione di Coda che viene perso da Struna e può calciare sul primo palo dove Furlan è attento e pronto a parare.

Al 10′ Bartolomei perde un pallone grave e lascia l contropiede a Gudmundsson che viene fermato con un grande intervento in scivolata da Curado e  poi sullo sviluppo dell’azione è Furlan ad esibirsi in una grande parata su un sinistro di Strootman.

Castori vede i suoi incapaci di produrre e più vulnerabili in mezzo allora toglie sia Bartolomei che Capezzi per inserire Iannoni e il redivivo Vulic.

Al 18′ però è Coda ad avere un’altra grande occasione che si procura controllando un pallone spiovente in area e calciando di destro a lato sulla pressione di Sgarbi. La prima conclusione dei Grifoni nella ripresa è di Iannoni che al 20′ di testa mette a lato su cross di Casasola. Passa un minuto e il Genoa sfiora il raddoppio con Gudmundsson che in tuffo di testa sfiora il palo su cross di Coda.

Fioccano le occasioni per il Genoa con il Perugia che si aggrappa a Furlan che toglie dalla porta l’ennesimo sinistro di Coda. L’estremo difensore biancorosso però non può nulla sul colpo di testa di Dragusin al 25′ che si infila in porta dopo aver toccato la traversa.

Sul doppio svantaggio Castori sostituisce Di Serio per Di Carmine e Curado per Vulikic. I grifoni sembrano rassegnati e provano una reazione solo a 3 minuti dalla fine con Casasola il cui destro è deviato in angolo e subito dopo con una conclusione fuori misura di Paz.

Finisce con la sconfitta annunciata data la netta differenza tra le due squadre.

LE PAGELLE

Furlan – 7,5 – Toglie un paio di palloni importanti dalla porta nel primo tempo, si ripete nella ripresa sfoderando un paio di miracoli

Struna – 5,5 – Qualche sbavatura in area soprattutto sul secondo gol

Curado – 6 – Usa il corpo e l’esperienza su un osso duro come Coda

Sgarbi – 6 – Se la cava con qualche buon intervento

Casasola – 6 – Buona corsa con qualche cross in area

Bartolomei – 5,5 – Qualche ingenuità di troppo nella gestione del pallone, come un tacco al limite dell’area o la palla persa ad inizio della ripresa che poteva costare cara

Capezzi – 5 – Si vede poco. Da uno della sua esperienza è giusto pretendere di più

Paz – 5 – Oltre a lasciarsi sfuggire Frendrup che insacca senza problemi da pochi passi è costantemente in difficoltà denotando ancora che questi non sono i suoi palcoscenici

Kouan – 6 – Pressa e gestisce buoni palloni. Negli spazi può incidere. Cala nel secondo tempo

Luperini – 4,5 – Alcuni errori tecnici sono imperdonabile. Alterna qualche giocata buona a grandi amnesie non più accettabili

Di Serio – 6,5 – Fa reparto da solo per tutto il primo tempo gettandosi costantemente negli spazi. Nella ripresa ha meno palloni giocabili

 

Vulic – 5,5 – Torna in campo dopo tanti mesi e al di là delle attenuanti non entra mai in partita

Iannoni – 5,5 – Sempre troppo irruento e molto impreciso

Di Carmine – sv

Vulikic – sv

Ekong – sv

 


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