‘Festival delle Corrispondenze’. Dal 3 al 6 settembre a Monte del Lago

Written by on 02/09/2020

‘Festival delle Corrispondenze’. Dal 3 al 6 settembre a Monte del Lago

02/09/2020

MONTE DEL LAGO- Lo scenario del borgo di Monte del Lago, è pronto anche quest’anno ad accogliere il Festival delle Corrispondenze, l’evento organizzato e promosso dall’Assessorato della Cultura del Comune di Magione con il sostegno del GAL Trasimeno-Orvietano. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre, oltre venti appuntamenti in quattro giorni, tutti a ingresso gratuito, tra reading, seminari, tavole rotonde, presentazioni di libri, serate teatrali, lezioni e approfondimenti, per raccontare uno spaccato storico e culturale attraverso le suggestioni della comunicazione epistolare.

La rassegna, giunta alla nona edizione, è quest’anno dedicata a due diverse e complesse relazioni che segnano e narrano importanti fasi della nostra storia: quella tra lettere ed arte e tra lettere e crisi. Nato nell’ambito del Premio Nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, riservato a lettere e carteggi, il Festival delle Corrispondenze si è costruito negli anni una veste unica miscelando in maniera inedita dibattito sull’attualità, analisi storico-sociologica e letteratura attraverso lettere e corrispondenze.

A fare da anteprima al festival vero e proprio, giovedì 3 a partire dalle ore 18 le presentazioni dei libri, alla presenza degli autori,  L’inedito scrittarello dello Zibaldone. Una lettera sconosciuta di Giacomo Zanella a Vittoria Aganoor di Loretta Marcon e Il mistero Van Gogh del critico d’arte Costantino D’Orazio. In serata, alle 22 in Piazzetta Sant’Andrea, il monologo teatrale di e con Gianluca Bottoni Lettere dai diari di Munch – Un attraversamento tra le righe degli scritti di Edvard Munch.

Venerdì 4, alle 16, l’apertura della IX edizione del Festival con l’inaugurazione della mostra Coltivare l’immaginario. L’educazione estetica dell’infanzia dai carteggi di Palazzo Sorbello a Perugia, in collaborazione con la Fondazione Ranieri di Sorbello. Alle 17.30, Vanessa Roghi presenterà il suo libro 100 anni di Rodari; alle 18, la tavola rotonda sul tema della comunicazione contemporanea L’odio corre sulla rete: hate speach, violenza verbale e uso dei social con Mario Morcellini, Massimo Arcangeli e Stefano Andreoli, fondatore del blog satirico collettivo Spinoza.it. Nella Chiesa Sant’Andrea alle 18.30, presentazione di Epistolario: Adele Costa-Gnocchi scrive a Marianna Antonelli (Edizioni Era Nuova), di  Stefania Rossi Barilozzi insieme a Luigi Paulucci Baroukh (cantante lirico e pronipote di Adele Costa-Gnocchi) e alla Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. Alle 19 in Piazzetta Sant’Andrea, la presentazione del libro Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Una storia d’amore e d’amicizia, di e con la giornalista e scrittrice Lorenza Foschini. La giornata si chiude alle 21.30 con lo storico e saggista Franco Cardini e la sua lectio magistralis dal titolo 1348/2020. L’annus horribilis tra crisi e rinascita (un appuntamento in collaborazione con il Festival del Medioevo).

Sabato 5, alle 16 nella Sala Conferenze Villa Aganoor, la giornata di studi Prima e dopo l’Unità d’Italia. Corrispondenze ad illustri letterati, promossa in collaborazione con l’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea e con gli interventi di: Fabio Magro (Università degli Studi di Padova) su Con pieno spargimento di cuore. Letteratura e autobiografia nell’epistolario di Giacomo Leopardi; Alberto Capatti (Direttore Scientifico Casa Artusi) La cucina di Pellegrino Artusi nella sua corrispondenza fra fiaba e realtà; Diego Divano (Curatore dei cataloghi dell’archivio e della biblioteca di Edmondo De Amicis a Imperia) Le più belle lettere a Edmondo De Amicis scelte da lui stesso; Pier Francesco Bernacchi (Presidente Fondazione Nazionale Carlo Collodi) Lettere a Carlo Collodi. Alle 18, Piazzetta Sant’Andrea, il giornalista inviato di guerra Fausto Biloslavo intervista (in collegamento skype) il giornalista e scrittore Toni Capuozzo, autore del volume Lettere da un Paese chiuso. Storie dall’Italia del coronavirus. Ospite del Festival anche quest’anno il linguista, critico letterario e scrittore Massimo Arcangeli con il reading teatrale Senza parole, ore 19.30 Piazzetta Sant’Andrea. Ultimo appuntamento della giornata l’incontro con il violinista Uto Ughi (considerato tra i maggiori del nostro tempo) che ripercorrerà la propria carriera attraverso le corrispondenze, accompagnato dal caporedattore del TG1 Angelo Angelastro, curatore di numerosi Speciali e ideatore delle Rubriche Tg1 Incontri e Tg1 Persone, alle 21.30 Piazzetta Sant’Andrea (in collaborazione con il Festival Internazionale Green Music).

Domenica 6 settembre, ultima giorno della kermesse, alle 11 nella Sala Conferenze Villa Aganoor, l’appuntamento dedicato all’anniversario dei Cinquecento anni dalla morte di Raffaello con la lezione di Paolo Francesco Di Teodoro, storico dell’arte e saggista, dal titolo Lettera a Leone X di Raffaello e Baldassarre Castiglione. Alle 17 nella Sala conferenze, La strage alla Stazione di Bologna attraverso le lettere ricevute dal Sindaco, di e con la professoressa di Storia contemporanea dell’Alma Mater Cinzia Venturoli, una delle più grandi conoscitrici della strage del 2 agosto, ideatrice del Cantiere 2 Agosto, autrice del libro Storia di una Bomba. Alle 18 la Cerimonia di Premiazione della XXII del Premio Nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, a cura di Luigina Miccio. Il concorso, guardato con interesse dalle piccole e grandi case


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