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Convegno Caritas su poveri e immigrati. Pecetti: "Perché non chiamarli fratelli?"

Written by on 07/10/2017

Convegno Caritas su poveri e immigrati. Pecetti: "Perché non chiamarli fratelli?"

07/10/2017

PERUGIA – Cresce la diffidenza verso “la povera gente”, verso i poveri e sopratutto verso gli stranieri. La percezione di questo cambiamento di opinioni e di atteggiamento è anche dal direttore della Caritas diocesana Giancarlo Pecetti, intervistato da La Voce in vista del convegno sulla povertà (sabato 7 ottobre) promosso dalla Caritas diocesana in occasione dei 400 anni del carisma vincenziano, sul tema “Poveri e ultimi tesoro vivente della chiesa – Vincenzo uomo della carità”.
“In Caritas diocesana – dice Pecetti a La Voce – il rapporto con la povertà è quotidiano: dai 15 ai 20 poveri ogni mattina, si presentano al Centro d’ascolto con i loro problemi di affitto e di sfratti, di lavoro perso, e tanti vari drammi”.

Emerge disagio e paura dello straniero

E da questo osservatorio, fatto anche di contatti quotidiani con le parrocchie e con con la gente, il direttore della Caritas osserva il montare di “un razzismo latente”. “Altro che dignità del povero, della persona! C’è gente che ci telefona  – aggiunge – perché quando i poveri si fermano in una via ‘rovinano il decoro urbano’ o deprezzano gli appartamenti, quindi devono andare via, o gente che non vuole i profughi nel loro quartiere o paese… ”.

Il dato generale è che aumenta la paura, “ed anche per questo – spiega Pecetti – abbiamo chiamato questi relatori che potranno darci un quadro anche a livello nazionale, perché ci aiutino ad entrare un pochino più nell’accoglienza dell’altro, perchè sono persone, né animali né piante. Sono persone e la vita di queste persone è identica alla vita nostra. Perché non chiamarli fratelli?”.

(Leggi l’intervista completa nell’Edizione digitale de La Voce)

IL PROGRAMMA
Sabato 7 ottobre
Sala “Giovanni Paolo II” Oasi di sant’Antonio da Padova (via Canali, Perugia)

Ore 15.30 Saluti iniziali:
diacono Giancarlo Pecetti, direttore Caritas Diocesana;
mons.
Francesco A. Soddu, direttore Caritas Nazionale;
Andrea Romizi,
Sindaco di Perugia;
Card.
Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve e Presidente della CEI.

ore 16.30 Interventi:
p. Nicola Albanesi,
“Vincenzo uomo della carità. Attualità del carisma vincenziano”;
don Giovanni De Robertis
“Le migrazioni tra accoglienza e responsabilità”;
prof.
Pierluigi Grasselli “Le nuove povertà in Italia”;
Modera don
Ivan Maffeis direttore Ufficio comunicazioni sociali CEI.

Ore 21.00 Concerto dei cori parrocchiali
Cattedrale di San Lorenzo (piazza IV novembre Perugia)
Giunto alla terza edizione vedrà esibirsi coristi e musicisti non professionisti. I brani in programma, di autori antichi e contemporanei e di generi diversi, spazieranno dalla polifonia alla musica moderna. A conclusione, tutti i coristi insieme eseguiranno la celebre “We are the world”, trentennale manifesto alla solidarietà di M. Jackson e L. Richie. “Noi siamo il mondo, noi siamo i bambini, quelli che renderanno il mondo più luminoso” recita il brano, “costruiremo giorni migliori, semplicemente io e te”. “ È il messaggio – evidenziano gli organizzatori – rivolto a tutti noi per non lasciare solo chi non ce la fa”.


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