Vigilia “rossa” anche in Umbria: da oggi le misure del Decreto Natale

Written by on 24/12/2020

Vigilia “rossa” anche in Umbria: da oggi le misure del Decreto Natale

Tutte le misure per il contenimento del Covid durante le festività

24/12/2020

Terni la vigilia di Natale, foto Ansa

PERUGIA – Da oggi, giovedì 24 dicembre, tutta Italia, e quindi anche l’Umbria, diventano zona rossa: scattano le nuove misure di contenimento del coronavirus stabilite con il Decreto Natale del 18 dicembre, che comunque permettono grazie ad alcune deroghe, una certa libertà di movimento. Meno però dei giorni di “zona arancione” nazionale, che saranno i primi tre della prossima settimana, e poi il lunedì successivo. Le restrizioni e le regole per contenere i contagi da coronavirus nel periodo delle feste di Natale e Capodanno saranno valide dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Spostamenti con autocertificazioni e deroghe sulle visite

La zona rossa vieta tutti gli spostamenti, sia dentro che fuori dal proprio comune. Ci si può spostare, muniti dell’autocertificazione, solo per motivi di lavoro, salute o necessità o quelli giustificati dalla “deroga sulle visite”. È, infatti, consentito uscire di casa per andare in visita nelle abitazioni di parenti e amici rispettando regole precise. Non si può essere più di due persone, esclusi i figli minori di 14 anni, disabili e non autosufficienti; è consentito lo spostamento una sola volta al giorno tra le 5 e le 22; gli spostamenti sono consentiti verso una sola abitazione all’interno della stessa regione. Nei giorni arancioni, ovvero dal 28 al 30 dicembre, ci si potrà invece spostare liberamente all’interno del proprio comune. Altra deroga riguarda i piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti, che in Umbria riguarda almeno 60 dei 92 comuni totali: nei giorni indicati con l’arancione (28-29-30 dicembre e 4 gennaio), sarà possibile sconfinare in un’altra Regione, sempre però entro i 30 chilometri dalla propria residenza e senza andare verso i capoluoghi di provincia. Restano consentiti gli incontri tra i coniugi e i partner che vivono separati per motivi di lavoro se il luogo per il ricongiungimento è quello in cui c’è residenza, domicilio o abitazione.

Coprifuoco e seconde case

Sia nelle giornate rosse che in quelle arancioni, restano valide le regole generali come il coprifuoco dalle 22 alle 5, che nella mattina di Capodanno è esteso fino alle 7 di mattina. Non ci si può spostare tra regioni, se non per motivi di lavoro, salute, necessità, ma si può sempre – quindi anche spostandosi tra regioni – rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione. Quest’ultima è considerata il posto in cui si vive “con una certa continuità e stabilità”: quindi le persone che vivono abitualmente nella stessa casa possono ricongiungersi. Nei giorni rossi, rimarranno aperti solo i negozi di alimentari e che vendono beni di prima necessità, i supermercati, le farmacie e le parafarmacie, le edicole, le tabaccherie, le lavanderie, i barbieri e i parrucchieri. Anche nei giorni rossi, è sempre consentito raggiungere le seconde case se si trovano nella propria regione, ma a un solo nucleo familiare, e solo dalle 5 alle 22. Si può sempre fare attività sportiva e motoria, individuale, all’aperto e rispettando le distanze. Le messe saranno celebrate. Bar e ristoranti sono chiusi per il consumo sul posto, ma possono effettuare servizio d’asporto, sempre consentito fino alle 22, mentre le consegne a domicilio non hanno limiti di orario.


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