Vertenza Trafomec, l’azienda non si presenta all’incontro: scatta lo sciopero

Written by on 20/10/2020

Vertenza Trafomec, l’azienda non si presenta all’incontro: scatta lo sciopero

A pochi minuti dall'inizio, rinviato il confronto di venerdì scorso. I sindacati: "Pretendiamo rispetto"

20/10/2020

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Lo stabilimento Trafomec di Tavernelle

PERUGIA – Vertenza Trafomec, martedì sciopero di quattro ore per i lavoratori dello stabilimento di Tavernelle. Durante l’assemblea di lunedì hanno deciso di riprendere la mobilitazione “per rispondere – si legge in una nota di Fiom Cgil, Fim Cisl e Rsu – alla provocazione aziendale di rinviare, pochi minuti prima dell’inizio, l’atteso incontro previsto per venerdì scorso”.

La protesta

“La protesta dei lavoratori della Trafomec arriva da lontano – scrivono in una nota i sindacati – precisamente dallo scorso gennaio, con ore e ore di sciopero a sostegno della richiesta di svolgere un incontro con la proprietà, per confrontarsi sulle prospettive dello stabilimento. I continui rinvii aziendali, motivati da impegni e situazioni di difficoltà legate al Covid 19, hanno protratto l’attesa fino a ottobre inoltrato, ma quando finalmente i lavoratori pensavano di poter ‘vedere le carte’ della proprietà, la stessa ha posticipato unilateralmente l’incontro previsto, soltanto qualche minuto prima dell’inizio, evidenziando una volta di più l’inesistenza di relazioni industriali. I lavoratori della Trafomec – sottolineano sindacati e Rsu – pretendono rispetto”. Da qui la decisione di indire lo sciopero, quando una delegazione sindacale sarà a Roma per recuperare l’incontro saltato venerdì. “I lavoratori pretendono di chiarire una volta per tutte quali debbano essere i termini di relazioni industriali utili e necessari per sostenere il futuro di uno stabilimento che, a oggi, è a dir poco nebuloso – affermano ancora i sindacati -. Troppe sono le incognite legate al sito produttivo, troppi gli impegni presi e mai mantenuti, troppe le promesse spazzate dal quotidiano dire ‘vorremmo, ma non possiamo’, troppe le delusioni patite dai lavoratori. Pretendiamo un chiaro e serio impegno e un cambio di passo inequivocabile”.

Le richieste dei lavoratori

Ma la protesta dei lavoratori della Trafomec è volta a chiedere rispetto anche da parte della Regione Umbria, che, scrivono i sindacati, “nonostante abbia ricevuto molteplici richieste per un confronto sulle dinamiche dell’azienda, ha scelto di rapportarsi solo con la proprietà, eludendo completamente il rapporto con i lavoratori e le loro organizzazioni di rappresentanza”. “Ricordiamo sommessamente che la partita della Trafomec di oggi è figlia di un accordo sottoscritto in Regione, anche da parte dell’Ente stesso che oggi, cambiando colore, si dimentica tuttavia delle responsabilità politiche e sociali che ha in capo – insistono Fiom, Fim e Rsu -. Ribadiamo per l’ennesima volta che la situazione Trafomec riguarda cento lavoratori, con famiglie annesse, ha implicazioni per l’intera Valnestore e non può essere relegata nel dimenticatoio per ‘condizioni politiche’ che poco riguardano le maestranze e la cittadinanza tutta”. La delegazione sindacale dopo il confronto di Roma convocherà l’assemblea con i lavoratori mercoledì, per discutere quanto emerso e, nel caso di esito negativo, valutare il percorso da portare avanti, in modo da garantire allo stabilimento e agli stessi lavoratori un futuro più certo e più solido.


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