Verso Perugia – Fermana. Caserta: “Settimana di lavoro intenso. Non possiamo più sbagliare”

Written by on 17/10/2020

Verso Perugia – Fermana. Caserta: “Settimana di lavoro intenso. Non possiamo più sbagliare”

17/10/2020

PERUGIA – Non c’è tempo da perdere. Il ritmo della settimana imposto da Fabio Caserta ai suoi calciatori con doppie sedute a ripetizione, più che una rappresaglia per la brutta figura rimediata al “Martelli” di Mantova, sembra proprio rappresentare una svolta dopo un avvio di stagione che per vari motivi è sembrato piuttosto in sordina. D’altronde anche la società si è fatta sentire con la conferenza stampa di martedì, inaugurando di fatto la stagione del bastone e accantonando quella della carota.

La vigilia di Perugia- Fermana (diretta radiofonica su Umbriaradio dalle 15) incuriosisce tifosi, di cui 1000 potranno assieparsi sulle gradinate del “Curi”, e addetti ai lavori che vorranno capire quale reazione si avrà da parte del gruppo ed eventuali cambi di formazione. Dall’altra parte i marchigiani sono fermi ad un punto in classifica conquistato nel derby contro la Sambenedettese e non dovrebbero rappresentare, sulla carta, un avversario troppo ostico. Le ultime vicende avverse hanno però dimostrato che la carta deve essere seguita dai fatti ed è ciò che pensa Caserta, che torna sull’approccio del suo Grifo nella conferenza della vigilia.

“Abbiamo fatto – esordisce Caserta – un programma di lavoro più intenso in questi giorni perché abbiamo iniziato più tardi degli altri. Ho approfittato di questa settimana per fare qualcosa in più visto che non ci sono turni infrasettimanali. Non è certo una decisione scaturita dalla partita di Mantova. Ho detto alla squadra che abbiamo fatto degli errori e che dobbiamo migliorare. A parte l’ultima gara i ragazzi sono sempre stati positivi per cui bisogna riprendere il percorso con serenità.

L’assenza di Burrai è pesante perchè è un giocatore che ha caratteristiche uniche e che stava certamente facendo bene. Purtroppo l’espulsione c’è stata e ora dobbiamo trovare delle soluzioni alternative che non daranno la stessa qualità di gioco, ma devono dare garanzie dal punto di vista dell’impegno e della quantità.

Il miglioramento mentale è alla base di tutto. Se non stai bene di testa anche una corsa di 100 metri ti sembra insopportabile. Questa settimana di doppie sedute è stata fatta per migliorare alcuni aspetti determinanti in campo. Dobbiamo sapere che la Fermana è un avversario ostico al di là della classifica. Noi dobbiamo crescere e non dobbiamo avere paura ma questo può essere normale visto.

La partita di Mantova non è valutabile dal punto di vista dell’attacco. Quando non riusciamo ad essere incisivi sotto porta non dipende solo dagli attaccanti ma dall’atteggiamento di squadra. Stessa cosa in difesa. Dobbiamo percepire il pericolo che può venire anche da un fallo laterale e imparare in generale a leggere la partita. C’è tantissimo da lavorare, ma una cosa che mi fa stare più tranquillo è la disponibilità dei ragazzi negli allenamenti.

Non voglio che passi un messaggio sbagliato. Da quando sono a Perugia ho visto sempre la disponibilità dei ragazzi soprattutto della vecchia guardia. Chi c’è vuole un ricatto personale e di squadra. Purtroppo può capitare di sbagliare una partita, una giornata storta. Sono stato duro con la squadra e con me stesso perché sono il primo a sbagliare. Abbiamo parlato tanto oltre a lavorare sodo per cambiare mentalità e cercare di non pensare che siamo il Perugia e tutto è dovuto.

Monaco è un giocatore del Perugia e non viene dopo nelle gerarchie. Per me è importante e fino ad ora non è stato considerato perché ha avuto un problema fisico al polpaccio. Nonostante ciò è stato vicino ai compagni, è venuto da solo ad Arezzo a seguire la partita e anche sul 4 a 1 a Mantova ha continuato ad incitare i compagni. Ora sta bene e se riterrò che può giocare sarà sicuramente una scelta ponderata.

Mettere il vestito a questa squadra non è facile, trovare la collocazione ad alcuni giocatori come Falzerano richiede tempo, ma dobbiamo trovare la quadratura nel minor tempo possibile cercando di far rendere meglio tutti e in modo che ognuno si senta partecipe.

Gli ultimi arrivati (Favalli e Vanbaleghem) possono giocare tutti e sono disponibili.

Mi fa piacere – conclude il tecnico – che ci sia un po’ di gente alla stadio anche se mi dispiace non avere i tifosi della curva. Speriamo di fare una bella partita e di dare una gioia alla nostra gene. Soprattutto voglio che i miei ragazzi rispettino la maglia lottando e sudando su ogni pallone della partita”.

Riguardo alle scelte probabile la conferma del 4-3-3 con qualche ballottaggio da decidere soprattutto in difesa, dove Angella, negro e Monaco, si contendono 2 maglie, ed a centrocampo dove il nodo è quello del regista che sostituirà Burrai squalificato. In questo caso la scelta è tra Dragomir e Sounas.

La probabile formazione del Perugia (4-3-3): Fulignati; Rosi, Monaco, Negro, Crialese; Kouan, Dragomir, Sounas; Elia, Murano, Melchiorri


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