Vaccinazioni, i sindacati dei pensionati in piazza a Perugia protestano per i ritardi 

Written by on 24/05/2021

Vaccinazioni, i sindacati dei pensionati in piazza a Perugia protestano per i ritardi 

Mobilitazione, questa mattina davanti alla sede della Regione Umbria mentre sono state avviate, invece, le prenotazioni per gli over 40

24/05/2021

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I sindacati dei pensionati in piazza a Perugia protestano per i ritardi delle vaccinazioni

PERUGIA- Hanno protestato con un presidio davanti alla Regione in piazza Italia a Perugia i sindacati dei pensionati dell’Umbria, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, per denunciare i ritardi e il caos organizzativo nella gestione dei vaccini.

La propaganda non protegge dal virus. Questo, uno degli striscioni esposto dai sindacati nel corso della mobilitazione che si è svolta nel capoluogo umbro a partire dalle ore 10 di lunedì 24 maggio.

In base al più recente report settimanale del Governo, di venerdì 21 maggio, nella nostra regione gli over 80 in attesa della prima dose di vaccino sono l’11,81 per cento ossia 10.156 anziani, di poco superiore alla media nazionale per gli ultra ottantenni che non hanno ancora iniziato il ciclo, che si attesta a 10,40.

Sempre in Umbria per la fascia 70-79 anni sono il 18,86 per cento i cittadini di questa età in attesa della prima somministrazione, ossia 18.842 umbri, ma qui la Regione va meglio della media nazionale, che non ha ancora iniziato a vaccinare poco più del venti per cento dei settantenni.

Complessivamente, lunedì mattina e secondo il ministero della Salute, l’Umbria è nona in Italia nel rapporto tra dosi somministrate e ricevute, ossia 461.093 a fronte delle 489.365  consegnate.
Domenica 23 maggio, infine, in Umbria sono state somministrate quasi sette mila dosi.

Al via le prenotazioni per gli over 40

Sono circa centoventiquattro mila gli umbri di età compresa tra 40 e 49 anni che lunedì 24 maggio, possono mettersi formalmente in fila per essere vaccinati. Le modalità definite dalla Regione Umbria sono le stesse già sperimentate per sessantenni e cinquantenni, con il cittadino che attraverso il portale dedicato dà la preadesione alla somministrazione e resta in attesa dell’sms dell’autorità sanitaria, ossia della comunicazione che contiene data, orario e luogo della somministrazione del vaccino.

Al momento, secondo la dashboard del sito della Regione, ci sono quasi duecento mila umbri di ogni fascia d’età in fila per il vaccino.

 

 


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