Usura, l’Umbria nella media nazionale per rischio di esposizione

Written by on 27/03/2021

Usura, l’Umbria nella media nazionale per rischio di esposizione

"Monitorare attentamente il post-Covid" afferma l'ex procuratore Fausto Cardella, presidente della Fondazione 'Umbria contro l'usura'

27/03/2021

pizzo-soldi-usura

L'Umbria nella media nazionale per rischio di esposizione all'usura

PERUGIA-  “L’Umbria, rispetto al rischio di esposizione all’usura è, secondo dati ufficiali, attualmente nella media del Centro Italia, ma la situazione è da tenere sotto controllo perché gli effetti della pandemia saranno maggiori e più evidenti tra qualche mese, quando verrà meno il blocco dei licenziamenti, la cassa integrazione, e dunque il livello di sofferenza delle persone sarà più ampio per la mancanza di lavoro e di reddito”.

Monitorare attentamente il post-Covid

È quanto ha affermato il presidente della Fondazione Umbria contro l’usura, Fausto Cardella, invitato alla riunione della Commissione d’inchiesta regionale Analisi e studi su criminalità organizzata ed infiltrazioni mafiose, corruzione, riciclaggio, narcotraffico e spaccio di stupefacenti, presieduta dal consigliere regionale Eugenio Rondini. Per l’ex magistrato, bisognerà monitorare attentamente il post-Covid con un’attenzione particolare sulla situazione delle famiglie, dei piccoli imprenditori, ma anche dei professionisti.

Tre linee d’intervento

“Sono queste -ha puntualizzato il presidente- le categorie alle quali la nostra Fondazione può garantire più facilmente un supporto. Le associazioni criminali, ma non solo, che hanno grande disponibilità di denaro contante, grazie anche e soprattutto alla pandemia, potranno trovare terreno fertilissimo nelle esigenze della gente.

La Fondazione, ha tre linee di intervento: il sostegno alle vittime dell’usura; azioni legate alla prevenzione; la promozione della legalità”

L’ex procuratore Cardella, ha anche spiegato come il rischio principale per molte situazioni sia rappresentato dall’espropriazione del bene produttivo. Per questo, ha definito fondamentale il monitoraggio dei cambiamenti di proprietà che rappresentano indicatori importantissimi per fotografare la situazione e tenerla sotto controllo.

I dati riferiti al 2020

Alla Regione, che il presidente ha definito socio di riferimento, in quanto dei 201mila euro dei contributi ordinari ne garantisce centocinquanta mila, ha chiesto supporto, come pure ai parlamentari umbri, per la previsione di strumenti sempre più efficaci nel contrasto al fenomeno. Rispetto ai dati dell’attività della Fondazione, nel 2020 si sono svolti centoventisei ascolti, le richieste deliberate nell’anno sono state ventisette di cui dodici erogate. L’importo annuale deliberato è stato di  un milione 181.375 euro di cui erogati 595mila euro (in fidejussioni).


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist