Povertà, dati allarmanti per il primo quadrimestre 2021 nella Diocesi di Perugia

Written by on 20/05/2021

Povertà, dati allarmanti per il primo quadrimestre 2021 nella Diocesi di Perugia

Le stime, sono state presentate alla stampa dal direttore della Caritas don Marco Briziarelli. "Insieme nella cura per fronteggiare le sfide di questo tempo"

20/05/2021

povertà

Un momento della conferenza stampa di presentazione dei dati Caritas sulla povertà

PERUGIA- Dati allarmanti, sono quelli sulla povertà nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve relativi al primo quadrimestre 2021. Le stime, non certo rassicuranti, sono state presentate dal direttore della Caritas diocesana don Marco Briziarelli,  nel corso di una conferenza stampa (in presenza), nella mattina di giovedì 20 maggio presso il Villaggio della Carità – Sorella Provvidenza di Perugia (via Montemalbe 1, zona via Cortonese).

Questo, in attesa dei dati ufficiali dell’Osservatorio diocesano sulle povertà e le risorse, relativi alla emergenza economica e sociale generata a causa della pandemia (in uscita a giugno), che daranno la possibilità di analizzare e comprendere meglio il fenomeno nella sua complessità.

Un’analisi,  che è stata svolta prendendo come riferimento temporale il primo quadrimestre 2021 e quello dello stesso periodo del 2020.

“Ringraziando il cielo -ha esordito il direttore della Caritas perugino-pievese- ci troviamo difronte ad una progressiva diminuzione dei casi di contagio, di ospedalizzazione e di decessi, tuttavia registriamo una crescita molto significativa nelle richieste di aiuto da parte delle nostre famiglie. Questi primi dati non lasciano appello: l’impatto della pandemia sulla nostra comunità diocesana è grave, siamo nel pieno di un’emergenza sociale ed economica che sta provando duramente la nostra gente”.

La gravità di questi dati trova riscontro anche nel rapporto nazionale sulle povertà pubblicato da Caritas Italiana, secondo il quale una persona su quattro è un nuovo povero. Nei confronti di questa gente la Caritas diocesana sta intervenendo anche grazie a campagne di raccolta fondi, a cominciare da Adotta un affitto e Adotta una famiglia, che fanno appello alla generosità di persone, famiglie, comunità parrocchiali e realtà imprenditoriali, e a progetti cofinanziati con il contributo del fondo 8XMille di Caritas italiana, facendo registrare un aumentato dei suoi interventi addirittura a tre cifre percentuali rispetto a quelli messi in campo nei primi quattro mesi del 2020.

Le voci dell’aiuto Caritas più allarmanti sono i contributi alloggio con + 891%, “interventi alloggio” con + 263% e i “contributi utenze” con + 103%. Anche i servizi erogati dai quattro Empori della Solidarietà Caritas, attivi nelle zone più sensibili dell’Archidiocesi (Perugia città, San Sisto, Ponte San Giovanni e Marsciano) fanno registrare un significativo incremento del rilascio di tessere di accesso, passate da 800 (del 2020) alle attuali 1.327, pari a + 66%, con 3.669 persone beneficiare (+ 44%), contro le 2.551 dello stesso periodo dello scorso anno.

In chiusura, il direttore della Caritas di Perugia don Marco Briziarelli, ha ringraziato i giornalisti presenti  per il sostegno e l’attenzione nel promuovere e sensibilizzare la comunità locale alla Carità.

“La risposta migliore che possiamo dare, come comunità -ha ribadito- è quella di una Carità senza delega. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno. Pertanto rilanciamo questo appello, fiduciosi di poter contare sul contributo di tutti per far fronte alle sfide di questo tempo, insieme nella cura“.

VIDEO – Il direttore della Caritas perugino-pievese don Marco Briziarelli


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