Per Ponte San Giovanni un progetto di riqualificazione urbana

Written by on 24/03/2021

Per Ponte San Giovanni un progetto di riqualificazione urbana

24/03/2021

Il progetto di recupero dei palazzi ex-Margaritelli

Il progetto di recupero dei palazzi ex-Margaritelli

Sono state presentate questa mattina dal Comune di Perugia, nel corso di una conferenza stampa on line, le due proposte di progetto per la riqualificazione di due aree del quartiere di Ponte San Giovanni: quella dei palazzi ex Palazzetti-Margaritelli e l’area centrale nei pressi di via Cestellini e del Cva.

Le due proposte sono state inviate il 16 marzo scorso al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell’ambito del bando sul Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare” (Pinqua).

Alla conferenza di presentazione hanno preso parte il sindaco Andrea Romizi, insieme all’assessore all’Urbanistica Margherita Scoccia e al dirigente Franco Marini, i prof. Paolo Belardi, Franco Cotana e Anna Laura Pisello dell’Università degli Studi di Perugia, la direttrice del Museo archeologico nazionale dell’Umbria (Manu), Mariangela Turchetti, il presidente di Ater Emiliano Napoletti, insieme al direttore generale Luca Federici.

Primo progetto

La prima proposta, denominata PS5G, è principalmente mirata all’acquisizione e al recupero del complesso edilizio ex Palazzetti”, con il concorso di Ater Umbria, individuato quale soggetto attuatore per i quattro edifici esistenti e le relative aree di pertinenza. Tale progetto – come ha spiegato il prof. Paolo Belardi – prevede anche la demolizione di parte degli edifici abbandonati (o e anche l’eliminazione di uno o più piani) per consentire la realizzazione di aree verdi. Il progetto prevede nella stessa area la realizzazione di piccoli spazi commerciali, ambienti per attività sociali e culturali, aree per lo smarth working e per la realizzazione di un giardino sensoriale, fino ad un asilo e uno spazio destinato ad attività legate al vicino parco archeologico dell’Ipogeo dei Volumni.

Per realizzare tutto ciò – ha sottolineato Belardi – si è partiti da un concept innovativo fondato su cinque aggettivi: sostenibilità, socialità, Smart City, salubrità e sperimentazione. Il progetto punta anche alla valorizzazione del limitrofo sito archeologico etrusco dell’Ipogeo dei Volumni, comprensivo dell’area verde della necropoli del Palazzone e del relativo spazio di parcheggio, in collaborazione con la Direzione regionale Musei Umbria, nonché all’introduzione di fonti energetiche rinnovabili nell’area parcheggio Conad di via Adriatica, a ridosso del complesso ex Palazzetti”, grazie alla collaborazione della società PAC2000. Per l’intero intervento è prevista una spesa di 17.025.160,00 euro.

Secondo progetto

La seconda proposta progettuale – denominata Ponte San Giovanni da periferia a città è, invece, preposta ad attuare, nell’area centrale di Ponte S. Giovanni, un insieme di interventi sinergici di edilizia scolastica, sociale e sicurezza, fondati sui principi di consumo di suolo 0”, recupero del patrimonio edilizio esistente, sostenibilità energetica, mobilità dolce e miglioramento della accessibilità, per un importo complessivo di 18.946.193,33 euro.

In dettaglio, gli interventi previsti riguardano l’efficientamento energetico e la riqualificazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica, ovvero due complessi di proprietà ATER e alloggi ERS di proprietà comunale; la riqualificazione dell’asse centrale di Via Cestellini e degli spazi ed edifici pubblici di proprietà comunale che su di esso si affacciano: CVA, piazza del mercato, nuovo edificio comunale, plesso scolastico G. Mazzini, aree verdi; interventi di mobilità dolce con creazione di un’estesa rete ciclopedonale che interessa l’abitato residenziale di Ponte San Giovanni, collegandosi alla ciclovia sul Tevere e a quella esistente di via Bonucci, e di miglioramento della accessibilità alla stazione di Ponte S. Giovanni; valorizzazione dell’Ipogeo dei Volumni e della necropoli del Palazzone; riqualificazione e valorizzazione del sistema delle aree verdi con pubblica illuminazione, videosorveglianza e wifi e, infine, interventi privati volti alla valorizzazione del verde e alla riqualificazione ambientale, con riferimento alle Eco-Isole informatizzate (PR2) proposte da Gesenu Sp.A, cui si aggiunge la realizzazione dell’Oasi dei Profumi grazie all’adesione di privati.

I partner

Nell’elaborazione delle proposte sono stati coinvolti dal Comune sia enti pubblici che soggetti privati e associazioni. In particolare l’Università di Perugia, con il dipartimento di Ingegneria e il dipartimento di Ingegneria civile ed ambientale, la Direzione regionale Musei dell’Umbria, Gesenu Spa, PAC 2000A soc. coop, Molino del Ponte srl.

Dichiarazioni

“Ponte San Giovanni – ha spiegato l’assessore Scoccia introducendo i lavori – necessita di essere ripensato dal punto di vista architettonico e urbanistico, per questo gli interventi previsti riguardano il recupero di grandi edifici oggi in abbandono, ma anche una riqualificazione più generale di molte altre strutture del quartiere”.

“Si tratta di un contributo rivoluzionario – ha detto il sindaco Romizi – che cambia il modo di ‘leggere’ la città: quella che è stata fino a oggi una ‘ferita’ per il quartiere di Ponte San Giovanni e per tutta la città, diventa così il suo biglietto da visita”.

Nel caso in cui i finanziamenti arriveranno– ha detto Franco Marini – il progetto verrà condiviso con i cittadini.


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist