Perugia – Brescia 1-0. Il Grifo alza la testa al Curi. De Luca e una difesa granitica piegano il Brescia

Written by on 16/10/2021

Perugia – Brescia 1-0. Il Grifo alza la testa al Curi. De Luca e una difesa granitica piegano il Brescia

16/10/2021

Una tiepida giornata autunnale fa da cornice al ritorno del campionato dopo la pausa delle nazionali. In un Curi aperto al 75% della capienza i Grifoni reduci dal pareggio stretto di Benevento se la devono vedere con il Brescia di Pippo Inzaghi, seguito da 400 tifosi, che ha collezionato nell’ultimo turno la prima sconfitta stagionale in casa contro il Como.

I biancorossi perdono Burrai, infortunato, ma recuperano Dell’Orco in difesa dove Rosi non è al meglio. Alvini sceglie Sgarbi in difesa accanto a Dell’Orco ed Angella davanti a Chichizola, mentre a centrocampo Ghion va in cabina di regia accanto a Segre con Kouan avanzato. Sulle corsie rientra Falzerano a destra mentre viene confermato Lisi a sinistra. In attacco ancora spazio alla coppia De Luca-Matos.
I lombardi dall’altra parte non hanno a disposizione lo squalificato Karacic e gli infortunati Leris e Ayé. Inzaghi opta per un 4-4-2 più accorto con Moreo e l’esperienza di Palacio in attacco.

Il primo pallone della partita è del Perugia con inserimento nell’area avversaria e ammonizione immediata per Matos per una trattenuta su Chancellor. Le squadre si studiano, il Perugia fa un pressing importante, Sgarbi tiene alta la linea di difesa, il Brescia non riesce ad uscire dalla pressione, ma i varchi sembrano tutti chiusi. Al 14’ è Palacio a crossare da posizione abbastanza defilata e Chichizola recupera senza problemi.

Dopo una bella triangolazione Matos, De Luca, Falzerano, è Angella a provarci dalla distanza sugli sviluppi di un calcio di punizione ma niente di fatto.

Al 24’ è un braccio di Bisoli in area su cross di Ghion a decretare lo sblocco del match causando un calcio di rigore trasformato da De Luca.

Grifo in vantaggio e che deve ora far fronte alla reazione delle rondinelle. Gli ospiti provano ad alzare il baricentro ma il pacchetto difensivo biancorosso contiene senza particolari affanni. Al 43’ è ancora Perugia con Ghion che serve Lisi. Il suo cross rasoterra attraversa tutta l’area ma sul secondo palo non c’è nessuno con De Luca che aveva optato per un movimento diverso sul primo palo.

Il primo tempo si chiude tra gli applausi scroscianti della curva con il vantaggio biancorosso.

La seconda frazione di gioco riparte all’insegna del Perugia che in una manciata di minuti produce due ottime azioni: la prima da cross di Lisi per Segre al limite che tira la botta di sinistro fuori di lato; la seconda sui piedi di Matos di sinistro  sfiora la porta alla destra del portiere.

Dopo il primo quarto il Brescia cresce grazie ai cambi e c’è da soffrire in difesa con l’impegno di tutti da De Luca a Chichizola, dalla fase d’interdizione per spezzare il gioco e riprendere fiato alle chiusure di reparto in cui Sgarbi e Angella salgono in cattedra. La Curva Nord è il dodicesimo uomo in campo e il volume si alza in un duetto di incitazione reciproca tra i Grifoni e i tifosi.

Al 60’ dopo l’ultima fiammata con cui di nuovo aveva saltato due uomini con assoluta semplicità, Matos lascia il posto a Carretta tra gli applausi del pubblico.

Al 63’ è ancora Brescia con Moreo che ci prova di testa, alto sulla traversa. Minuti di grande pressione sul Perugia con Dell’Orco che deve spendere un fallo su Palacio, prima di uscire per Curado.

L’ingresso di Curado in spinta favorisce l’azione di Lisi che con un traversone taglia tutta l’area, serve Falzerano, atterrato poco fuori dall’area. Il pallone perso diventa l’occasione del contropiede provvidenzialmente annullato con nota eleganza dalla veronica di Angella.

Di contro è una punizione di Pajac a impensierire Chichizola che smanaccia con i pugni e un sinistro in girata di Tramoni con l’ultimo difensore dei Grifoni che blocca in due tempi.

Carretta, accanto a De Luca, è il primo dei difensori dei Grifoni, spezzando il gioco dei bresciani in interdizione e ripartendo in contropiede per far scorrere i minuti il più possibile con il possesso palla.

Sono 4 i minuti di recupero che si aprono con un tentativo di Pajac sul secondo palo dove non c’è nessuno, prima di conquistare un calcio di punizione alle spese di Lisi, già diffidato, che quindi salterà la partita di Lecce. Ancora un calcio di punizione per il Brescia sul lato corto ma Chichizola c’è, in presa alta, ad annullare l’ultimo tentativo del Brescia.

Da marzo 2020 contro la Salernitana mancava la vittoria casalinga al Perugia che oggi ha lottato in ogni reparto, meritandosi senza ombra di dubbio i 3 punti che ha infiammato l’intero stadio Renato Curi.

 

IL TABELLINO

Perugia (3-4-1-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco (73’ Curado) ; Falzerano (83’ Ferrarini) Segre, Ghion (73’ Vanbaleghem) Lisi; Kouan (83’ Santoro) Matos (60’ Carretta) De Luca.

Brescia (4-4-2):  Joronen; Mateju (66’ Cavion) Cistana, Chancellor, Pajac; Bisoli (47’ Tramoni) Van de Looi (74’ Labojko) ,Bertagnoli (82’ Ndoj) Jagiello; Moreo (66’ Bajic ) Palacio

Reti: 25’ De Luca (R)

Ammoniti: 1’ Matos; 44’ Falzerano; 48’ Van de Looi; 51 Mateju; 70’ Dell’Orco; 92’ Lisi

 

 


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