
Omaggio a Dante degli Amici della Musica di Perugia
Written by enricotribbioli on 17/12/2021
Omaggio a Dante degli Amici della Musica di Perugia
Due giorni, venerdì 17 e sabato 18 dicembre, tra conferenze e concerti
17/12/2021

Dante Alighieri
Due giorni nel segno di Dante Alighieri organizzati dagli Amici della Musica di Perugia, in occasione dei settecento anni dalla morte del Sommo Poeta. Si comincia venerdì 17 novembre, alle 17, nell’Aula Magna dell’Università per Stranieri, con una conferenza tenuta dal musicista, docente e divulgatore Stefano Ragni, dedicata ad un approfondimento tra parole e musica temi danteschi.
Un incontro, in un ideale collegamento con il concerto di sabato 18 in programma alla Sala dei Notari previsto alle ore 19, che vedrà protagonista il Quartetto Dafne, la mezzosoprano Manuela Custer e il pianista Raffaele Cortesi. Un appuntamento, in cui verrà proposto Un intinerario dantesco, attraverso musiche vocali di autori quali Francesco Morlacchi, Luigi Confidati, Gioachino Rossini, Filippo Marchetti, Arrigo Boito, Hans von Bülow, Luigi Mancinelli, Amilcare Ponchielli, Domenico Alaleona, Mario Castelnuovo-Tedesco e Mario Pilati.
Un itinerario, che tocca la figura di Francesco Morlacchi, ambasciatore a Dresda dell’opera italiana, con il quartetto per voce femminile narrante la terribile vicenda del Conte Ugolino, passando al marchigiano Luigi Confidati che affronta il canto di Paolo e Francesca con una brillante scrittura quartettistica.
“I successivi Marchetti, Gastaldon e Ponchielli -si legge sempre nelle note di presentazione del concerto abbandonano la facile malia della tentazione sentimentale, adeguandosi al tono poetico con sobrietà, così come fa Arrigo Boito, a suo agio nella schumanniana Canzone della Sera.
Non poteva mancare lo spiritoso Puccini di Storiella d’amore insieme alla gemma di Hans von Bülow con il richiamo inevitabile alla rielaborazione lisztiana dello stesso Lied.
Il viaggio musicale dedicato a Dante Alighieri si conclude all’inizio del Novecento con i più rari contributi di Mancinelli, Alaleona e l’opus corposo sul tema dantesco di Castelnuovo-Tedesco fino al napoletano Mario Pilati, degnissimo di riscoperta”.