Perugia – Virtus Verona 2-2. Il Grifo riemerge dal baratro nel finale ma perde il passo in classifica

Written by on 13/12/2020

Perugia – Virtus Verona 2-2. Il Grifo riemerge dal baratro nel finale ma perde il passo in classifica

13/12/2020

PERUGIA – Nel giorno della commemorazione di Paolo Rossi sul terreno del Curi, il Perugia con il lutto al braccio e la scritta “Pablito” sulla maglia affronta la Virtus Verona nel secondo dei 2 turni casalinghi con l’obiettivo di mantenere il passo del vertice della classifica in questo finale di girone di andata. Gli ospiti, però, sono formazione tosta e combattiva come testimoniano i numeri che evidenziano solo due sconfitte stagionali e appena dieci gol subiti.
Fabio Caserta accusa le assenze di Negro e Bianchimano e conferma in toto il Perugia vittorioso contro l’Imolese schierando Fulignati tra i pali, la difesa a tre composta da Rosi, Angella e Monaco, con le corsie presidiate da Elia e Crialese. Completano il centrocampo Kouan, Burrai e Dragomir, con Murano e Melchiorri in attacco.
Il Tecnico e presidente Fresco, dall’altra parte deve fare a meno di 5 elementi, e propone un 4-3-1-2 con Mercandella alle spalle della coppia Pittarello-Carlevaris.

L’inizio della partita è arrembante per i Grifoni che hanno una doppia ottima opportunità nei primi cinque minuti, prima con Elia e poi con Melchiorri, che calcia verso la porta e Murano non riesce a toccare la sfera a pochi passi dalla porta.

All’11’ Pittarello cade a terra in area di rigore dopo un contrasto con Burrai e Zamagni fischia il rigore, con Rosi anche ammonito per proteste. Bentivoglio tira non fortissimo, Fulignati capisce la direzione e sventa.

I Grifoni subiscono l’aggressività degli ospiti che prendono il possesso del centrocampo costringendo i biancorossi sulla difensiva.

Al 21′ è di Melchiorri l’opportunità più bella del Grifo: prende palla sulla trequarti, entra in area e di punta col destro mira la porta ma il tiro finisce alto sopra la traversa.

Alla mezz’ora è Kouan a creare la traccia per Rosi che poi allarga sulla destra per Elia, cross al centro verso la testa di Melchiorri, il portiere respinge come può, Dragomir raccoglie il pallone in area e tenta la conclusione, fermata proprio sulla linea di porta. Azioni insistite della squadra di casa contro una Virtus Verona arcigna che quando prende palla diventa subito pericolosa come al 32′ quando Marcandella tenta la conclusione dalla trequarti, inquadra la porta ma Fulignati è pronto e blocca.  Al 40′ su azione sviluppata dalla destra tra Bentivoglio e Cazzola la Virtus si apre un varco verso la testa di Daffara che fa da sponda a Marcandella, stavolta il destro angolato non lascia scampo a Fuligati. Primo goal subito dal Perugia su azione dopo dieci giornate.

Nel finale di tempo uno spento Murano tenta l’affondo in area su invito verticale di Elia, ma la conclusione è debole e la mira sbagliata con la palla che si spegne sul fondo.

La prima azione del secondo tempo è di Bentivoglio dal limite ma niente di fatto. Il Perugia, contro un avversario agguerrito sul piano del gioco e dell’agonismo, non riesce a trovare la concretezza e la finalizzazione e solo al 58′ è a Falzerano a provarci al volo in area ma il suo tentativo è parato da Sheikh. La migliore azione del secondo tempo è sempre sulla testa di Melchiorri che tenta il cross dalla destra che si spegne sopra la traversa. Sull’unico contropiede pericoloso innescato da Falzerano, Melchorri ci prova con un tiro teso rasoterra e anche qui Murano non riesce e a ribattere in porta. Il Grifo non sfonda e da un corner di Bentivoglio nasce l’occasione del secondo goal della Virtus Verona: sponda di Pellacani e Delcarro si insinua in mezzo all’area di rigore e centra la porta al 38′.

Quando le speranze sembrano venir meno è Murano che sulla sponda di testa di Melchiorri dal limite dell’area con un puntatone di destro accorcia le distanze. Il Grifo allora ci crede e in tre minuti accade di tutto con Vanbaleghem che calcia dal limite, il pallone diventa un assist per Melchiorri che controlla e con una girata meravigliosa concretizza il più difficile dei goal possibili per il pareggio. Cinque minuti di recupero e due occasionissime, una per Melchiorri che conclude sopra la traversa e una per Monaco che calcia di pochissimo vicino al palo dopo aver raccolto una palla vagante in area. L’assedio finale non produce però il gol vittoria e il Perugia deve accontentarsi del pareggio, con il Sudtirol che se ne va in classifica attendendo il Padova lunedì sera.

 

Il tabellino

Perugia (3-5-2): Fulignati; Rosi, Angella, Monaco; Elia (68′ Minesso), Kouan (51′ Falzerano), Burrai (68′ Vanbaleghem), Dragomir (51′ Sounas), Crialese (82′ Lunghi); Murano, Melchiorri

Virtus Verona (4-3-1-2): Sheikh; Daffara, Visentin, Pellacani, Amadio; Cazzola, Lonardi, Bentivoglio (87′ Danieli); Marcandella (61′ Delcarro); Carlevaris (61′ Arma), Pittarello

Reti: 40′ Marcandella; 76′ Delcarro; 83′ Murano; 86′ Melchiorri

Ammoniti: 12′ Rosi; 19′ Daffara; 51′ Melchiorri; 79′ Sheikh Sibi


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