IN ONDA

Playlist musicale


Raccolta di brani italiani e stranieri ! tutte le ultime uscite musicali in un programma veloce e brillante


Info and episodes

PROSSIMO PROGRAMMA

Legge regionale sulla famiglia. Quando sarà approvata?

Written by on 13/04/2022

Legge regionale sulla famiglia. Quando sarà approvata?

13/04/2022

Legge regionale sulla famiglia

Due proposte di legge, un tema unico: sostegno alla famiglia e alla natalità. Si tratta della proposta di legge presentata il 7 agosto 2020 (Atto 409) dal consigliere regionale Andrea Fora, eletto nella lista di centro sinistra “Patto civico per l’Umbria”, e della proposta di legge presentata dalla Lega il 30 novembre 2020 (Atto 584, a firma dei consiglieri Fioroni, Pastorelli, Peppucci, Carissimi, Rondini, Mancini e Nicchi). Entrambe le proposte sono però in una fase di stallo, tanto che in due anni sono ancora “proposte” e nessuna delle due è legge. A cosa è dovuto questo blocco? Lo abbiamo chiesto direttamente ai protagonisti delle proposte, Paola Fioroni e Andrea Fora, intervenuti ai microfoni di Xl News.

A che punto sono le proposte

Fora

“Le due bozze di legge sono al momento ancorate in Terza commissione. È stato avviato un percorso di audizioni, sebbene la Lega abbia rifiutato di fare audizioni in comune. Per quanto riguarda la mia proposta di legge sono stati auditi 18 soggetti. Si tratta di soggetti che si occupano di politiche familiari, associazioni che si occupano di famiglia, associazioni di utenza e anche associazioni di categoria, in quanto alcuni aspetti della mia proposta toccano anche il tema del welfare aziendale. Siamo quindi praticamente al termine delle audizioni (ammesso che la Lega non voglia farne altre).

Fioroni

“Abbiamo fatto fino ad ora due sessioni di audizione e ne faremo un’altra a fine mese, per un totale di circa dieci soggetti”.

 

Come proseguirà l’iter e quanto tempo ancora ci vorrà

L’iter legislativo dopo le audizioni dovrebbe proseguire in Terza commissione, che si pronuncerà con due possibilità. La prima è che le due proposte vadano avanti con percorso autonomo. La seconda possibilità è che le due proposte vengano fuse insieme per diventare una unica. Questo darebbe forse un’accelerata al processo di approvazione, ma, nonostante l’assenso di Fora, la Lega ha già espresso più volte parere negativo alla “fusione”.

Fora

“La Lega non sta portando avanti neanche la sua proposta di legge, presumo per mancata disponibilità di copertura economica. Ma se avessimo approvato velocemente almeno una delle due proposte, avremmo potuto sfruttare i fondi del Pnrr”.

Fioroni

“Noi non stiamo bloccando l’iter legislativo, ma l’iter legislativo di approvazione va come deve andare – ribatte Fioroni – . Faccio un esempio: la legge sulle case popolari ci abbiamo messo due anni per portarla a casa. Le leggi complesse che coinvolgono molti soggetti hanno più o meno queste tempistiche. La legge non è mai stata ‘affossata’, ma fondamentalmente la Commissione, che ha competenza anche in materia di sanità, durante il periodo della pandemia ha avuto tantissime altre questioni da affrontare. Sicuramente la maggioranza non vuole affossare una propria proposta di legge, ma vogliamo andare avanti anche con i contributi dei soggetti auditi”.

 

Perchè le due proposte non sono conciliabili

Fora

“Dal canto mio non c’è alcun problema ad unire le due proposte, tanto che più volte ho chiesto che questo passaggio fosse fatto. Io ho già espresso parere positivo sull’impianto generale della proposta di Lega, salvo il fatto che in alcuni punti rischia di essere un po’ più ideologica. Noi vorremmo ampliare il tema di famiglia, ovviamente ancorandolo certo al valore della famiglia, ma anche andando a lavorare su tutta l’area dei sostegni alla natalità in una chiave più allargata, ritenendo che un bimbo, quando nasce, indipendentemente dal contesto in cui nasce, ha bisogno di sostegni che siano omogenei. Nella nostra proposta i sostegni sarebbero offerti in chiave reddituale e non in chiave di famiglia in senso tradizionale”.

Fioroni

“Noi abiamo presentato una proposta di legge già nel metodo differente da quella di Fora. Lui ha fatto una proposta di legge, noi abbiamo fatto una modifica del Testo unico che sicuramente è più coerente rispetto alla struttura normativa della nostra regione. La nostra è una legge che riguarda vari aspetti, con una modifica molto più ampia e articolata. Però la nostra posizione non vuole per questo essere una chiusura. La fase della Commissione serve proprio affinchè i commissari possano suggerire eventuali aggiunte o modifiche che di certo terremo in considerazione”.

Per riassumere potremmo quindi affermare che la proposta della Lega è un testo che riscrive l’esistente (ovvero il Testo unico in materia di sanità e servizi sociali n.11 del 2015), mentre la proposta di Fora è una nuova legge che integra l’esistente (vedi lo stesso Testo unico già citato.

Il problema della copertura economica

Fora

“Nella nostra proposta c’è anche l’introduzione di un quoziente famiglia. Il rischio della legge sulla famiglia infatti è che si vada a fare l’ennesima ‘legge recinto’ come la chiamo io, una legge cioè che risolve poco perchè non adeguatamente coperta a livello economico. Quello che abbiamo espresso anche in Commissione è la necessità che tutte le scelte politiche della Regione siano ancorate ad un quoziente che privilegi le scelte politiche legate alla natalità. Per fare un esempio pratico, il quoziente sarebbe stato molto utile alla luce del Pnrr. Infatti ho molto insistito affinchè una delle due proposte fosse approvata in tempi brevi, perchè entro quest’anno ci giochiamo le risorse dei prossimi dieci anni con la programmazione del Pnrr. Se dentro tutta la programmazione avessimo inserito il quoziente familiare, avremmo fatto un gran servizio con risorse molto maggiori di quelle che la sola Regione Umbria potrà dedicare”.

Fioroni

“Per la copertura economica stiamo concertando con la Giunta una somma che ci permetta di rendere sostenibili tutte le misure che sono nella proposta di legge, ma oltre a misure e prestazioni quello che ci interessa è l’istituzione di un’Agenzia per la famiglia, ovvero una struttura in cui si progettino politiche trasversali in favore della famiglia. Gli stanziamenti dovranno quindi essere adeguati sulla base delle esigenze e delle nuove politiche trasverali che l’agenzia disegnerà. Il Pnrr è importante ma non è vincolante per le risorse che andranno a coprire il progetto di legge. Comunque i fondi del Pnrr potranno essere usati sul tema anche con provvedimenti ad hoc”.

Valentina Russo

 

 

 

 

 


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist