La Catena Umana da Perugia ad Assisi, secondo norme anti Covid

Written by on 10/10/2020

La Catena Umana da Perugia ad Assisi, secondo norme anti Covid

10/10/2020

PERUGIA- Due manifestazioni statiche, sicure, simboliche e contemporanee che prevedono circa duemila persone in totale suddivise tra Perugia e Assisi, i tradizionali luoghi di partenza e di arrivo della Marcia della Pace, nel pieno rispetto di tutte le vigenti norme sanitarie per il contenimento del Covid 19.

È questa l’ultima modalità con cui si è deciso di modificare ulteriormente la Marcia PerugiAssisi, o meglio la Catena umana della pace e della fraternità come è stata presentata quest’anno, anche tenendo conto dell’ultima crescita di contagi da pandemia.

Nell’illustrare le regole di svolgimento e il programma della Catena umana, il comitato organizzatore è voluto tornare sul tema nel corso di una conferenza stampa, alla vigilia dell’evento, per rispondere soprattutto agli esposti e alle richieste di annullamento.

“Un manifestazione autorizzata dalla legge -ha tenuto a precisare subito il portavoce della Tavola della Pace Flavio Lotti- è inoltre la prima in Italia in cui si sostiene e si tutela la salute delle persone. Una iniziativa inedita e completamente nuova, proprio per rispettare tutte le misure che ci possono far prendere cura gli uni degli altri, senza però interrompere la nostra azione di richiesta di pace nel mondo e anche di cure e aiuti. Al contrario, quindi, di chi nega la pandemia o protesta contro il rispetto delle regole”.

Domenica mattina, nel tratto della discesa di Porta San Girolamo a Perugia, tradizionale luogo di partenza della Marcia Perugia-Assisi (con all’incirca un km di catena) e quello che dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli sale per il percorso della mattonata che porta ad Assisi (circa tre km), si darà vita ad una sorta di doppia catena umana, con le due città di Aldo Capitini e di San Francesco legate da un filo immaginario.


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