Family for the Future: a Todi si discute di famiglia

Written by on 25/09/2021

Family for the Future: a Todi si discute di famiglia

Ultimi due giorni di incontri e eventi nella città di Jacopone: sabato sera lo spettacolo di Giovanni Scifoni

25/09/2021

family future todi

Uno degli incontri del festival Family for the Future

Ultimi due giorni di incontri, eventi, seminari sul futuro della famiglia nell’ambito della prima edizione di Family for the Future, l’evento organizzato dall’ufficio comunale delle politiche familiari. Dopo cyberbullismo, denatalità, nel pomeriggio di sabato gli incontri su ‘Famiglia come risorsa’ e ‘Fiscalità per la famiglia’ con la dottoressa Simonetta Saveri, dirigente dell’Agenzia per la famiglia di Genova, il dottor Agostino Cetorelli, assessore alle politiche familiari del Comune di Foligno, il dottor Alessandro Moretti, presidente provinciale delle Acli e Vincenzo e Sara Aquino, coordinatori per l’Umbria dell’Associazione nazionale famiglie numerose e ancora con il dottor Gigi De Palo, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari e l’avvocato Vincenzo Bassi, vicepresidente di Fafce – Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa. In serata lo spettacolo ‘Anche i santi hanno i brufoli’ di Giovanni Scifoni (ore 21, teatro comunale).

Adolescenti, scuole a cyberbullismo

“Nessuna grande scommessa si vince senza rischiare qualcosa. E le più grandi scommesse di un uomo sono la casa e la famiglia. Perciò vi dico: studiate e amate”. Cita Franklin Delano Roosevelt il sindaco di Todi nel suo intervento di apertura del festival delle politiche familiari “Family for the future”. La giornata di apertura, giovedì 23 settembre, è stata dedicata ai ragazzi delle scuole superiori di Todi, ospiti del teatro comunale dove si è tenuto un incontro che ha avuto come relatori Paolo Picchio, presidente onorario della Fondazione Carolina, Diego Buratta, educatore e formatore oltre che responsabile della sede di Perugia di Pepita Onlus, e Ivano Zoppi, presidente di Pepita Onlus. L’incontro è stato dedicato al tema del cyberbullismo, proprio a partire dall’esperienza della Fondazione Carolina, nata dopo la morte di Carolina Picchio, morta suicida a 14 anni. “La volontà di questo incontro – ha spiegato l’assessore alle politiche familiari del Comune di Todi – è di far vedere che ci può essere una bellezza dietro ad ogni cosa”. “Il 30 per cento degli adolescenti è vittima o è a conoscenza di un atto di bullismo digitale – dice Paolo Picchio nel corso del suo intervento al festival –. Il lockdown che ha seguito la pandemia ha amplificato ancora di più questo fenomeno: se prima alla nostra fondazione arrivavano 50 segnalazioni al mese, adesso i casi sono sestuplicati”. “Il cyberbullismo – aggiunge – è come una lapidazione: se ti viene tirato contro un sasso, tu magari riesci ad accorgertene in tempo e forse anche a schivarlo. Ma se di sassi ne arrivano, dieci, cento o mille, tu vieni sopraffatto, massacrato. Ecco, Carolina è stata massacrata nella sua intimità”. Carolina, figlia di Paolo prima vittima acclarata di cyberbullismo, da vittima è però diventa una icona e “grazie” a lei tante vite sono rifiorite. “Non solo quelle di tante vittime – racconta Paolo – ma anche quelle di tanti bulli. Ne ricordo uno in particolare che parlando mi disse: È come voler fermare il mare con una mano… Io gli risposi: a te ha convinto? A me questo basta!

Interventi su fiscalità

Si chiama ‘Todi cresce’ ed il pacchetto di proposte elaborate dall’assessorato comunale alle politiche familiari di Todi con l’obiettivo di uscire dall’inverno demografico e rendere la città di Jacopone più “appetibile”. Il piano è stato presentato venerdì nell’ambito della seconda giornata del festival delle politiche familiari in programma fino a domenica 26 settembre. L’illustrazione del progetto è seguita ad un bilancio di tutte le attività messe in campo dall’assessorato, a partire dall’adesione al network nazionale dei comuni amici della famiglia, avvenuta nel 2017 e concretizzata con la certificazione di Todi come “Comune family friendly” avvenuta il 27 settembre del 2019. Tra gli interventi che sono stati ricordati, quelli che hanno riguardato l’ampliamento degli orari dell’asilo nido comunale e la contestuale riduzione della tariffa per il secondo e il terzo figlio, la riduzione delle tariffe della mensa scolastica (-30% per il secondo figlio e -60% per il terzo), la Tari ‘formato famiglia’ in base alla quale nei nuclei familiari con almeno tre figli si paga come se ci fosse un solo figlio. Ancora, gli ‘eventi family’ come l’appuntamento della notte bianca dei bambini che si tiene ad agosto, il corso comunale per la formazione di baby sitter, il bonus centri estivi (che hanno accolto oltre 900 bambini) o il bonus Natale introdotto lo scorso 2020 che prevedeva 30 euro di contributo su un minimo di 60 di spesa. In arrivo il “piano strategico straordinario per la famiglia e la natalità” si pone come “obiettivo di medio-lungo periodo quello dell’aumento della natalità e la piena realizzazione dei progetti di vita delle famiglie puntando anche ad un marketing territoriale che possa rendere il comune di Todi appetibile per le famiglie e le coppie che intendono diventarlo”. È dunque in questo contesto di ‘sfide future’ che si inserisce il progetto ‘Todi cresce’ e che punta ad intervenire su tre leve principali: fiscalità, servizi, qualità della vita. Dal punto di vista della fiscalità, è prevista l’introduzione di un bonus affitto o un contributo sull’eventuale mutuo prima casa per i nuclei familiari (con reddito Isee fino a 20mila euro) che decidono di trasferirsi a vivere nel territorio comunale di Todi. “Se la tua famiglia decide di acquistare o affittare una casa nel territorio comunale – è illustrato nel progetto – il Comune ti sosterrà concretamente con il 30% del costo annuo della locazione o con un contributo sulla rata mensile del mutuo per l’acquisto della prima casa”. Prevista anche l’esenzione Tari per tre anni per i nuclei familiari (con Isse inferiore a 20mila euro e con tre o più figli) che decidono di trasferirsi a Todi. Agevolazioni anche per le tariffe degli asili oltre a numerosi strumenti di supporto dedicati come servizi per la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro, bonus sport, elenco comunale delle baby sitter, parcheggi rosa.

Prossimi appuntamenti

‘Famiglia come risorsa’ e ‘Fiscalità per la famiglia’ i due argomenti centrali della giornata di sabato 25 settembre. Ad intervenire sui due temi la dottoressa Simonetta Saveri, dirigente dell’Agenzia per la famiglia di Genova, il dottor Agostino Cetorelli, assessore alle politiche familiari del Comune di Foligno, il dottor Alessandro Moretti, presidente provinciale delle Acli e Vincenzo e Sara Aquino, coordinatori per l’Umbria dell’Associazione nazionale famiglie numerose e ancora con il dottor Gigi De Palo, presidente del Forum nazionale delle associazioni familiari e l’avvocato Vincenzo Bassi, vicepresidente di Fafce – Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa. Spazio al teatro per la serata con lo spettacolo ‘Anche i santi hanno i brufoli’ di Giovanni Scifoni (ore 21, teatro comunale). Il festival si chiuderà domenica 26 settembre ai voltoni comunali di piazza del Popolo con  il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, e l’assessore Alessia Marta che accoglieranno i nuovi nati 2021 con la consegna delle baby box. Alle 17 e alle 20, al teatro comunale, lo spettacolo ‘Ce sposamo dopo il virus’, commedia dialettale ispirata ai Promessi Sposi e interpretata dai giovani dell’oratorio Jacopone da Todi per la regia di Samuele Befani.

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