Danni fino all’80% per la produzione vitivinicola a causa delle gelate

Written by on 17/04/2021

Danni fino all’80% per la produzione vitivinicola a causa delle gelate

A sostenerlo è il Direttore Regionale di Fedagripesca-Confcooperative, Lorenzo Mariani

17/04/2021

Danni fino all’80% per la produzione vitivinicola a causa delle gelate

Danni fino all’80% per la produzione vitivinicola a causa delle gelate

PERUGIA- Danni fino all’80% per la produzione vitivinicola a causa delle gelate tardive. Il brusco e persistente abbassamento delle temperature della scorsa settimana sta provocando gravi problemi sul comparto vitivinicolo regionale, già seriamente provato dagli effetti della pandemia dell’ultimo anno.

“Dai risultati dei rilevamenti effettuati dai tecnici delle Cantine Cooperative aderenti sembra realistico prevedere fin d’ora che in meno di  ventiquattro ore sia andato i fumo il 50% della produzione vitivinicola regionale, con punte dell’80% sulle uve precoci come lo Chardonnay ma anche sul Grechetto, sul Trebbiano e sul Sangiovese”.

A sostenerlo è il direttore regionale di Fedagripesca-Confcooperative, Lorenzo Mariani che, ricordando come Confcooperative associ la totalità delle Cantine Cooperative in Umbria, con 2.500 soci produttori operanti in tutte le aree vitivinicole della nostra regione da Orvieto a Montefalco, dal Trasimeno ai Colli Martani, a quelli Perugini fino all’Altotevere, non ha dubbi sul poter affermare che purtroppo in tutte le zone della regione le gelate hanno prodotto danni gravi e diffusi.

Dello stesso parere Vincenzo Cecci, della Cantina Cooperativa Monrubio e del Consorzio Vini di Orvieto.

“La gravità della gelate fuori stagione -ha rilevato-  è stata determinata da un mix micidiale di fattori metereologici. Il picco anomalo di caldo di fine marzo ed inizio aprile ha favorito il germogliamento delle viti specie quelle precoci, ma a ciò ha fatto seguito il repentino abbassamento delle temperature sotto zero, che è rimasto tale ben oltre la nottata e fino alla tarda mattinata. Le conseguenze, non potevano che essere di tale gravità”.

Rispetto alla denuncia della calamità da parte degli agricoltori, la Regione dell’Umbria ha predisposto una sezione del portale regionale per la segnalazione dei danni che dall’1 aprile scorso può essere effettuata solo on line ed entro i venti giorni dal verificarsi dell’evento calamitoso.

“Siamo certi che come sempre l’Assessore Roberto Morroni saprà attivarsi con tenacia per dare riscontro al grido d’allarme degli agricoltori -spiega il direttore di Fedagripesca-Confcooperative, Mariani- ma non confidiamo granché nell’intervento del Fondo di Solidarietà Nazionale, previsto dalla Legge 102/2004, per la semplice ragione che la calamità metereologica ha prodotto danni in gran parte del territorio nazionale ed in passato gli indennizzi agli agricoltori sono stati assai miseri e molto tardivi in eventi calamitosi, tra l’altro decisamente più circoscritti. La vera beffa sembra invece delinearsi per la gran parte degli agricoltori che avevano sottoscritto polizze assicurative a fine marzo o inizio aprile i quali, non essendo decorso il periodo di attivazione della polizza che in genere è di dodici giorni, non vedranno alcun indennizzo a copertura dei danni causati dalle gelate”.

C’è infine il danno non rimborsabile da nessun Fondo Nazionale o Polizza Assicurativa, quello delle Cantine Cooperative che non vedranno conferire le uve dai soci e quindi andranno in defict produttivo.

“Manifesteremo questa problematica nei prossimi giorni all’Assessore Regionale Morroni -afferma Massimo Sepiacci, della Cantina Cooperativa Duca della Corgna di Castiglione del Lago e vice presidente di Confcooperative Umbria- nella certezza che non farà mancare il suo impegno come in altre occasioni. Parimenti sensibilizzeremo gli onorevoli e senatori umbri, in special modo coloro che rivestono incarichi parlamentari e di partito che impattano con il comparto agricolo”.


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