Covid, il Consiglio dei ministri approva il super green pass: ecco cosa cambia

Written by on 25/11/2021

Covid, il Consiglio dei ministri approva il super green pass: ecco cosa cambia

Nuove restrizioni per i no vax: cosa cambia a partire dal 6 dicembre?

25/11/2021

Dal 6 dicembre il Super Green Pass

È stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri, nella giornata di mercoledì, il nuovo decreto contenenti le misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da Covid che introduce il super green pass. Il testo prevede una serie di misure per contenere la “quarta ondata” in quattro ambiti: obbligo vaccinale e terza dose; estensione dell’ obbligo vaccinale a nuove categorie; istituzione del green pass rafforzato e il rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione. Le misure entreranno in vigore lunedì 6 dicembre e resteranno tali fino al 15 gennaio.  

Dal 6 dicembre il super green pass

Il testo approvato riduce la durata di validità del certificato verde dagli attuali 12 mesi a 9. Il green pass sarà obbligatorio per accedere a alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale, servizi di trasporto pubblico locale. Dal 6 dicembre, inoltre, arriva il super green pass, che spetterà solo a vaccinati o guariti dal Covid con nuove forti limitazioni per la vita sociale per i no vax. Il certificato verde rafforzato sarà necessario per accedere a bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche, spettacoli, feste e cerimonie pubbliche. Non serve né il green pass né il tampone per accedere ai ristoranti e bar all’aperto, come già avviene oggi. L’accesso nei luoghi chiusi, invece, sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”.  Per quanto riguarda il luogo di lavoro basterà il green pass che si può ottenere con un tampone molecolare o antigienico.

Obbligo vaccinale per nuove categorie

Il nuovo decreto prevede anche ulteriori obblighi relativamente al vaccino anti Covid. Dal 15 dicembre verrà esteso l’obbligo vaccinale alla terza dose con l’esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse, per i lavoratori per il quale è già indispensabile la vaccinazione. Inoltre il provvedimento stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie: personale amministrativo della sanità; docenti e personale amministrativo della scuola; militari; forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico. Infine, il Consiglio dei ministri ha deciso di disporre un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli entro 5 giorni dall’entrata in vigore del testo e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno. Sarà potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione. “Il Governo – si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri – ha assunto e ha intenzione di assumere in via amministrativa altre decisioni: è già consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda; aprirà da subito la terza dose per gli under 40; se autorizzate, potranno essere avviate campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni”.

Speranza: “Rafforzamento green pass per evitare chiusure”

“Il messaggio di fondo è un rafforzamento del green pass per evitare chiusure e riduzioni di capienze, proviamo ad avere disciplina più rigida ma bilanciamo questo col ridurre le restrizioni”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, alla conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il Cdm per illustrare il nuovo provvedimento sul green pass.


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