Covid, nessun decesso registrato in Umbria nell’ultimo giorno

Written by on 29/03/2021

Covid, nessun decesso registrato in Umbria nell’ultimo giorno

Continua il calo degli attuali positivi, mentre risale leggermente il numero dei ricoverati. Cinque pazienti trattati con i monoclonali al 'Santa Maria della Misericordia' di Perugia. Al via le prenotazioni per le vaccinazioni per i disabili

29/03/2021

decessi Covid

Nessun decesso Covid registrato in Umbria nell'ultimo giorno

PERUGIA- Dopo diverse settimane, nessun morto per il Covid è stato registrato in Umbria nell’ultimo giorno. Secondo quanto riportato dalla dashboard  del sito della Regione, aggiornato al 29 marzo, le vittime accertate rimangono ferme a 1.247 dall’inizio della pandemia, dato stabile tra domenica e lunedì. Tornano poi sotto cinquemila gli attualmente positivi, oggi 4.980 (ottantatre in meno rispetto a ieri), a fronte di  qurantanove  nuovi positivi e centotrentadue guariti.

Sono stati analizzati 385 tamponi e 47 test antigenici,  con un tasso di positività al Covid dell’11,3 per cento sul totale (era 5,1% una settimana fa) e del 12,7 per cento sui soli molecolari (era 13,3%).

In leggera crescita il numero dei ricoverati in ospedale, quattrocentotrentadue (sette in più), sessanta dei quali (dato invariato) nei reparti di terapia intensiva.

 

Pazienti trattati con i monoclonali a Perugia

Sono attualmente cinque i pazienti in Umbria che hanno assunto o sono attualmente in trattamento nell’Ospedale  di Perugia con i monoclonali. Lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto.

“Venerdì 26 marzo -spiega- sono stati trattati i primi due pazienti, entrambi in condizione di immunodepressione, una indotta da terapia cronica, l’altra primitiva. Si tratta di due donne che hanno manifestato l’inizio dei sintomi rispettivamente il 22 marzo, con tampone positivo il 24, ed il 23 marzo, con tampone risultato positivo il 25. Altri tre pazienti da oggi hanno iniziato il percorso di trattamento.

Avere a disposizione nella nostra regione gli anticorpi monoclonali, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo importante che ci eravamo prefissati e che abbiamo raggiunto. Si apre così una possibilità significativa a vantaggio delle cure domiciliari, riducendo nello stesso tempo la necessità di ospedalizzazione”.

Coletto ha quindi rivolto “un sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che in Umbria hanno combattuto e continuano a combattere in prima linea contro il Covid-19.

“L’impegno dei medici e di tutto il personale della sanità -ha  detto l’assessore- è un tassello imprescindibile, insieme all’intensificarsi della campagna di vaccinazione ed alle misure di protezione individuale, per combattere la pandemia e per tornare al più presto alla normalità”.
Il trattamento, comunica la Regione Umbria, avviene in un ambulatorio dedicato nel reparto di Malattie infettive del Santa Maria della Misericordia diretto dalla professoressa Daniela Francisci che insieme al dottor Giuseppe De Socio seguono personalmente i pazienti.

Il farmaco viene stoccato e trattato nella farmacia ospedaliera diretta dal dott. Alessandro D’Arpino che guida lo staff del laboratorio di galenica clinica e del laboratorio antiblastici seguito dalle farmaciste dottoresse Cristina Paolucci e Angela Giuliani. L’organizzazione del percorso ospedaliero, il trasporto del paziente positivo al Covid fino alla somministrazione è stato seguito dalla dottoressa Simona Bianchi dalla direzione sanitaria.

Prenotazioni per le vaccinazioni per i disabili

Partiranno da mercoledì 31 marzo le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 per i soggetti estremamente vulnerabili. I cittadini compresi in tale categoria sono coloro che hanno una condizione patologica grave, tra quelle individuate dal Piano nazionale, e i disabili di cui alla Legge 104/1992 art. 3 comma 3. Lo comunica il commissario regionale per l’emergenza Coronavirus, Massimo D’Angelo.

Tutti i soggetti sono stati individuati tramite gli elenchi forniti dal Sistema sanitario nazionale e grazie alla collaborazione dei medici di medicina generale. Coloro che sono in cura presso un centro specialistico (ad esempio i dializzati o i trapiantati) saranno prenotati in accordo con i centri che li hanno in cura, al fine di armonizzare la data della vaccinazione con la terapia.

Anche i caregiver, coloro che prestano assistenza ad un malato, e i familiari conviventi delle categorie di soggetti estremamente vulnerabili (evidenziate con asterisco nelle tabelle allegate), hanno diritto alla vaccinazione e potranno prenotarsi a partire da martedì 6 aprile, tramite portale web o in farmacia. Saranno abilitati alla prenotazione anche i caregiver e i familiari conviventi di minori estremamente vulnerabili. Anche gli ultraottantenni estremamente vulnerabili, che hanno già effettuato la vaccinazione, hanno diritto alla vaccinazione dei loro caregiver o dei familiari conviventi.

 Per prenotarsi, caregiver o familiari conviventi dovranno accedere al portale vaccinazioni https://emergenzacoronavirus.regione.umbria.it/ e abilitarsi inserendo il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria del soggetto vulnerabile che assistono. Una volta effettuato questo passaggio, potranno scaricare il modello di autocertificazione e procedere alla prenotazione. L’autocertificazione compilata deve essere portata il giorno dell’appuntamento e consegnata agli operatori.

Infine, a partire dal 6 aprile, sarà attiva la prenotazione tramite portale web o in farmacia, anche per i soggetti delle categorie attualmente vaccinabili, che sono risultati positivi al Covid-19 dopo il 1° settembre 2020. Il sistema di prenotazione provvederà ad assegnare un’unica dose di vaccino o entrambe le dosi, sulla base dei criteri previsti dalle linee guida nazionali.

 


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