Covid, muore l’imam Abdel Qader. Il cordoglio della comunità islamica e della città di Perugia

Written by on 13/02/2021

Covid, muore l’imam Abdel Qader. Il cordoglio della comunità islamica e della città di Perugia

Era stato uno dei fondatori dell'Unione delle comunità islamiche d'Italia e guida importante per i musulmani che vivono nel nostro Paese

13/02/2021

Abdel Qader (sulla destra) insieme a Papa Francesco

Abdel Qader (sulla destra) insieme a Papa Francesco

Non ce l’ha fatta a sconfiggere il virus l’imam di Perugia, Mohamad Abdel Qader. Lo ha reso noto in serata l’azienda ospedaliera di Perugia specificando che il decesso è avvenuto intorno alle ore 19,40 di oggi. L’imam era stato ricoverato in terapia intensiva 2 il 29 gennaio scorso, perché affetto da polmonite interstiziale da Sars-Cov2 che si era aggravata negli ultimi giorni nonostante tutte le terapie mediche e i supporti intensivi messi in atto. La direzione generale ha espresso anche le più sentite condoglianze alla famiglia e la vicinanza alla comunità islamica.

Il dolore delle comunità islamiche italiane

“Un grande dolore travolge l’Ucoii con la perdita di uno dei suoi fondatori, membro del Consiglio dei Saggi, imam di Perugia e Colle Val d’Elsa e una delle guide più importanti per i musulmani d’Italia”. 

Così ha commentato l’Unione delle comunità islamiche d’Italia poco dopo la notizia della scomparsa del dott. Abdel Qader, conosciuto anche come Abū Sumaya. Medico in pensione, Abdel Qader aveva 72 anni ed era arrivato a Perugia negli anni Settanta. Una città – il capoluogo umbro – alla quale era profondamente legato e dove ha speso la sua vita al servizio della comunità islamica e del dialogo interreligioso promuovendo e partecipando ai più significativi incontri nazionali e internazionali.

“L’Unione – continua il messaggio dell’Ucoii – si stringe nel dolore dei famigliari e porge le sue sentite condoglianze a loro e a tutta la comunità islamica italiana. Ad Allah apparteniamo e a Lui facciamo ritorno. Che Iddio lo accolga nei più alti livelli del paradiso e usi a lui, ai suoi famigliari e a tutti noi la sua immensa misericordia”.

Il cordoglio del sindaco di Perugia, Romizi

“Apprendiamo con profonda tristezza la notizia della scomparsa dell’Imam di Perugia, avvenuta sabato sera nel reparto di terapia intensiva del nosocomio perugino, in cui era ricoverato da fine gennaio”. È la nota del sindaco Andrea Romizi, a nome dell’amministrazione e dell’intera città di Perugia, con la quale esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’imam. “Siamo vicini alla famiglia e a tutta la comunità islamica della città – ha detto Romizi – a cui ci stringiamo in questo momento di dolore”.

La tristezza del cardinale Gualtiero Bassetti

«Ho appreso con tanta tristezza e commozione che il fratello imam Abdel Mohamed Qader ha lasciato questo mondo, sopraffatto dal terribile morbo, che sta particolarmente colpendo la nostra Umbria». Lo scrive il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Gualtiero Bassetti, nel messaggio rivolto alla famiglia Qader e alla comunità islamica, nell’esprimere il suo profondo cordoglio e quello della Chiesa diocesana.

«Ringrazio il Signore per avermi fatto incontrate questo fratello – prosegue il cardinale –, con il quale ancora, soprattutto nei primi anni del mio episcopato perugino, ci siamo tante volte confrontati. Da vero credente e uomo di preghiera ha testimoniato la pace e l’amore fra gli uomini e tante volte abbiamo insieme condiviso le gioie, le sofferenze e i drammi della nostra gente, soprattutto dei poveri e degli ultimi. Per lui – evidenzia Bassetti – le vere distanze fra uomo e uomo non erano quelle determinate dalla differenza di religione e di credo, ma dalla capacità di amare. Caro Abdel, ti ho ricordato tante volte nella preghiera in questi giorni – ricorda il cardinale a conclusione del messaggio –, perché tu potessi rimanere fra noi, ma sappiamo che “le vie dell’Onnipotente non sono le nostre vie e i suoi pensieri distano dai nostri quanto il Cielo dista dalla terra”. Continuerò a invocare per te Colui che è misericordioso, perché ti doni la ricompensa riservata ai suoi giusti».

La vicinanza della senatrice Nadia Ginetti

Nadia Ginetti con Abdel Qader e signora

Nadia Ginetti con Abdel Qader e signora

“Esprimo le mie condoglianze alla famiglia e alla comunità mussulmana per la perdita dell’imam di Perugia Abdel Qader Mohamad, con cui non mancavamo di scambiarci messaggi di saluto e nutrivamo una stima reciproca”. Così la senatrice Nadia Ginetti (Italia Viva) dopo aver appreso la notizia della scomparsa dell’Imam, avvenuta sabato sera nel reparto di terapia intensiva del nosocomio perugino. La senatrice ricorda con affetto quando nel 2010 da sindaco del Comune di Corciano era riuscita a riconoscere all’imam e alla sua famiglia la cittadinanza italiana. “Abbiamo vissuto insieme momenti importanti – conclude Nadia Ginetti – che ricorderò sempre e che mi porterò sempre nel cuore” (aggiornamento del 14/02/2021).


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