Covid, l’Rt torna sopra 1: “Difficile piegare la curva”. Oggi 189 nuovi casi

Written by on 02/04/2021

Covid, l’Rt torna sopra 1: “Difficile piegare la curva”. Oggi 189 nuovi casi

I dati di venerdì segnano ancora un calo di attualmente positivi e ricoveri. Dal nucleo epidemiologico regionale l'invito alla cautela

02/04/2021

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Ancora calo in Umbria il numero dei positivi al Covid

DATI COVID Riprende l’andamento in calo degli attualmente positivi al Covid in Umbria, oggi 4.754, 58 meno di ieri in base ai dati sul portale della Regione. Ancora in discesa anche i ricoverati in ospedale, 380, 12 in meno, 54 dei quali, tre in meno, in terapia intensiva. Nell’ultimo giorno è sceso a una il numero delle vittime del virus accertate. Registrati poi 189 nuovi positivi e 246 guariti. Sono stati analizzati 3.093 tamponi e 3.973 test antigenici. Il tasso di positività è del 2,6% sul totale (ieri era il 3) e del 6,1% sui soli molecolari (ieri 5,5).

Dal nucleo epidemiologico regionale un invito alla cautela

“L’Umbria ha un Rt pari a 1,01 e quindi la curva dei contagi Covid comincia a faticare a piegarsi ancora verso il basso”. Così il dottor  Marco Cristofori, del nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia. “Sappiamo che quando si arriva a una certa incidenza, per scendere ulteriormente bisogna aumentare qualche misura di restrizione o potenziare i controlli” ha aggiunto. Cristofori ha rilevato che la discesa della curva dei contagi “nell’ultima settimana si è praticamente appiattita”. La dottoressa Carla Bietta, anche lei del nucleo epidemiologico, ha spiegato che dai dati emerge anche una “lenta tendenza alla riduzione dei ricoveri dei malati Covid, anche in terapia intensiva”.

Vaccini, superate le 150mila somministrazioni

Superate in Umbria le 150 mila somministrazioni di vaccini. Ad annunciarlo il commissario per l’emergenza Covid Massimo D’Angelo nella conferenza stampa settimanale di aggiornamento sulla pandemia. Nel dettaglio per Pfizer sono state inoculate 108.889 dosi, per Astrazeneca 30.839 e 10.466 per Moderna. Sono oltre 65mila le dosi somministrate agli over 80, 41 mila agli operatori sanitari, 18 mila per quelli scolastici, oltre 8mila per ospiti delle Rsa e 3.336 per le forze dell’ordine.

“Stiamo andando speditamente – ha sottolineato D’Angelo – e stiamo utilizzando parte delle scorte per non interrompere la vaccinazione in attesa di nuove consegne”. Per quanto riguarda i soggetti “estremamente vulnerabili”, il commissario ha ricordato che su 60 mila stimati se ne sono prenotati al momento 28 mila (22 mila attraverso le farmacie), lanciando quindi un appello per aumentare le prenotazioni. D’Angelo ha annunciato che oggi saranno consegnate 7.500 dosi Astrazeneca ai medici di medicina generale per garantire vaccino ai 70enni, i quali saranno poi chiamati dagli stessi medici per età decrescente. Garantiti ai medici anche 4.400 dosi di Moderna, per interventi a domicilio.

Domani, come ricordato inoltre, arriveranno in Umbria 18.700 dosi di Astrazenaeca, con una quota riservata per i 70enni (10 mila circa) e una da utilizzare per i caregiver (8 mila). Sono invece 1.210 le dosi di Astrazeneca che la Regione terrà quindi come rimanenze, “per essere coperti in caso di ulteriori blocchi” ha commentato D’Angelo. “Per mercoledì – ha poi annunciato il commissario – ci hanno assicurato 25 mila dosi di Pfizer ma ne teniamo comunque 3.500 per essere pronti a vaccinare per giovedì se non dovessero arrivare”. D’Angelo ha così ricordato che la “pianificazione è stata fatta per non rimanere senza vaccino”. In questo modo, ha spiegato il commissario, “almeno fino a sabato mattina vacciniamo per continuare poi da lunedì”.


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