Covid, in Umbria l’indice Rt stabilmente sotto a uno

Written by on 10/12/2020

Covid, in Umbria l’indice Rt stabilmente sotto a uno

Lo ha sottolineato il Nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale. Intanto, nelle ultime 24 ore tornano a scendere i ricoverati in ospedale

10/12/2020

Continua il calo dei positivi al Covid in Umbria

PERUGIA- Diminuisce in Umbria il rischio di contagio Covid. Lo ha sottolineato, il Nucleo epidemiologico della Regione nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale. Secondo quanto spiegato, i valori stanno tornando sui livelli di inizio ottobre con l’indice Rt ormai stabilmente sotto a uno e ora a 0,61 mentre il tasso di positività dei tamponi si è praticamente dimezzato passando dal 17 a 7,83 per cento.

Questo, dimostra che le misure restrittive adottate dalla Giunta regionale sono al momento efficaci.

In calo, sempre secondo gli esperti,  il numero dei nuovi casi, e sta scendendo in particolare la curva degli attualmente positivi,  permettendo la ripresa anche del contact tracing.

Sempre nel corso dell’aggiornamento settimanale, è stato, inoltre, comunicato che saranno quattro gli ospedali umbri, Perugia, Terni, Città di Castello, Foligno, dove saranno centralizzate le attività per le vaccinazioni anti Covid.

Ad annunciarlo, è stato il commissario per l’emergenza sanitaria Antonio Onnis.

In costante aggiornamento con la cabina di regia nazionale, ha parlato di uno sforzo organizzativo importante visto anche il supporto che verrà offerto dalla Protezione civile e dall’Esercito. Considerato che ci saranno poi tutte quelle somministrazioni da fare a domicilio e anche in residenze protette, carceri, e altre strutture. Per il commissario, da qui al prossimo autunno, non meno di duecento mila persone si dovranno vaccinare in Umbria. Ha quindi sottolineato che l’effetto dell’attività vaccinale in Umbria si vedrà solo quando si potrà raggiungere un livello di copertura appropriato.

Sul fronte, invece, del vaccino antinfluenzale, l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto ha evidenziato il dato del 70% per quanto riguarda la copertura raggiunta. A metà dicembre, arriverà un’altra partita di vaccini per superare così il 75%, una cifra mai raggiunta in Umbria. Sempre secondo l’assessore, la sorveglianza pediatrica e l’attività di screening con le farmacie, sono condizioni sufficienti per affrontare la situazione difficile di emergenza sanitaria sul fronte Scuola. Escluso, quindi, per il momento uno screening di massa per gli studenti.

C’è preoccupazione, però, per le centoquaranta mila persone che si rimetteranno in moto in Umbria dal  prossimo 7 gennaio ma per questo, ha precisato Coletto, anche massima attenzione al mondo della scuola fin quando il vaccino non farà il suo dovere, pur se ci vorrà almeno un anno di tempo per arrivare a vaccinare buona parte dei cittadini. Ora con i vari parametri stiamo rientrando ma non siamo ancora a zero contagi e zero ricoveri come a settembre e quindi sarebbe grave se si dovessero registrare ancora delle impennate.

Per questo motivo l’attività di controllo e monitoraggio è fondamentale, e non solo della scuola ma anche di tutte le attività ad essa collegata come i trasporti.

Intanto, nelle ultime ventiquattro ore, tornano a scendere i ricoverati Covid negli ospedali dell’Umbria, oggi trecentosessantasei, quattordici in meno di ieri, cinquantacinque dei quali (meno uno) in terapia intensiva. Questo, in base ai dati diffusi dalla dashboard della Regione.

I nuovi positivi sono stati centottantadue nell’ultimo giorno,  25.615, 447 i guariti, 19.738, e altri dodici i morti, su un totale di quattrocentonovantotto. Gli attualmente positivi sono ora 5.379, duecentosettantasette in meno rispetto a ieri. Analizzati 3.847 tamponi,  su 447.196, con un tasso di positività del 4,7 per cento.


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