Coronavirus, Regione Umbria: pronta ordinanza su discoteche e mascherine

Written by on 17/08/2020

Coronavirus, Regione Umbria: pronta ordinanza su discoteche e mascherine

17/08/2020

PERUGIA – L’Umbria adotta le nuove norme per il contenimento del coronavirus stabilite in ambito nazionale: la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha infatti firmato un’ordinanza che prevede ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica, come la chiusura delle discoteche e l’utilizzo delle mascherine anche all’aperto. Palazzo Donini spiega che l’atto si è reso necessario alla luce del fatto che i dati contenuti nell’ultimo rapporto di monitoraggio dell‘emergenza epidemiologia, “confermano la ripresa della circolazione virale, conseguente all’allentamento delle misure di restrizione della mobilità e all’incremento di rientri di umbri dall’estero”. In particolare, anche dopo soggiorni-vacanze, o vacanze studio, da Spagna, Malta e Grecia, è stato riscontrato l’abbassamento dell’età media dei nuovi casi.

Le nuove misure Considerato che la “tempestiva azione” di contact tracing messa in atto dai Dipartimenti di prevenzione, insieme ai presidi e alle misure di screening, continuano a garantire una diagnosi dell’infezione “in fase precoce” ed evitare, al momento, un nuovo sovraccarico sui servizi sanitari di assistenza, dall’entrata in vigore dell’ordinanza è fatto obbligo dalle 18 alle 6 sull’intero territorio della Regione Umbria di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie ed altri luoghi ed aree comunque denominate) dove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale. Inoltre, sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico comunque denominati.

Segnalazione per chi arriva dall’estero Fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti dal dpcm del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza emanata dal ministro della Salute il 12 agosto, tutti i cittadini umbri e i domiciliati in Umbria, che abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti, anche per vacanza o vacanza – studio, in Spagna, Malta, Croazia e Grecia e che rientrino in Umbria, hanno l’obbligo di segnalare il loro arrivo al proprio medico di famiglia, al pediatra, o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica (inviando una mail a prevenzione@uslumbria1.it o prevenzione@uslumbria2.it). È poi previsto il divieto di spostamenti e viaggi per i cittadini rientrati in Umbria dai Paesi oggetto dell’ordinanza che dovranno rimanere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza. “La mancata osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinanza ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita – annuncia ancora la Regione – con una multa che va dai 400 a 3 mila euro”.


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