Covid, Coletto annuncia: “Attivati controlli sui voli in arrivo a Perugia”

Written by on 15/07/2021

Covid, Coletto annuncia: “Attivati controlli sui voli in arrivo a Perugia”

La misura dice l'assessore regionale alla Sanità per verificare eventuale presenza variante Delta tra passeggeri

15/07/2021

L'interno dell'aeroporto

L'interno dell'aeroporto

PERUGIA – All’aeroporto San Francesco d’Assisi di Perugia sono stati attivati controlli su tutti i voli “per verificare che chi sbarca sia in possesso del green pass, abbia fatto il tampone oppure, nei casi previsti, si sottoponga alla quarantena prevista di cinque giorni”. Ad annunciarlo è stato giovedì mattina l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, durante la videoconferenza stampa di aggiornamento sull’andamento epidemiologico della pandemia e sullo stato di avanzamento della campagna vaccinale anticovid in Umbria. L’assessore ha spiegato che nei giorni scorsi è stato convocato il Centro operativo regionale per discutere della questione della variante delta e dell’andamento dell’infezione nei Paesi collegati con l’aeroporto.  “Non è un’ostilità verso chi viene per fare turismo – ha spiegato Coletto -, ma occorre tutelare la salute loro e degli umbri. Ci stiamo riprendendo faticosamente da una situazione di salute pubblica ed economica che ci ha tenuti al palo. Un minimo di attenzione ci vuole”. L’assessore ha sottolineato che “sono ancora attivi i Covid hospital, dove i turisti potranno essere ospitati per la quarantena”.

Quarta ondata “La quarta ondata Covid arriverà, ma sarà molto molto più debole. L’infezione sta risalendo, ma l’ospedalizzazione è molto più contenuta. Questo è un segnale importante”, ha sottolineato Coletto. L’assessore ha quindi sottolineato, in previsione dell’apertura delle scuole, l’importanza della partenza, a metà luglio, della vaccinazione degli under 30 e conseguentemente dei ragazzi fino ai 12 anni. “Ci dobbiamo preparare – ha detto – a mantenere l’ambiente più distante possibile dalla reinfezione, per limitare la sospensione delle lezioni e la dad. Arrivare a vaccinare il più possibile i ragazzi è fondamentale per limitare di molto, se non il fatto che si ammalino, che siano portatori sani”. In merito al personale scolastico, Coletto ha reso noto che in Umbria finora ne è stato vaccinato l’83%, con circa 4 mila persone che non hanno ancora pre aderito alla campagna. “Andremo a recuperarle – ha concluso l’assessore – insieme alle vaccinazioni degli studenti”.
Green pass “Il green pass sul modello francese? Mi sembra eccessivo. Vedo molto meglio i controlli e i monitoraggi conseguenti con i tracciamenti”, ha detto Coletto rispondendo a una domanda durante la conferenza stampa di aggiornamento sull’andamento della pandemia. “Fare terrorismo in questo momento non serve e non ha alcun senso” ha aggiunto. “Sicuramente – ha sottolineato Coletto – vanno fatto i controlli e i tamponi ma non eccedere con i green pass. Non dobbiamo partire con reprimende eccessive ma monitorare e controllare, non limitare a tutti i costi”. Per Coletto il green pass comunque “è una certificazione importante, dà la libertà di movimento ai cittadini e permette loro di farlo in sicurezza”. “Non sono contrario a esso – ha aggiunto – perché è una possibilità di circolare a livello nazionale e internazionale che non crea problemi”.

Il quadro Registra una “leggerissima inversione” la curva dei contagi Covid in Umbria che non scende più ma mostra “qualche segnale di ripresa”. Lo ha detto giovedì mattina Marco Cristofori del nucleo epidemiologico della Regione nella conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia. L’indice Rt dell’Umbria è stato calcolato a 1,82 (era 0,94 la scorsa settimana) contro l’1,61 della media italiana “con un trend in aumento”. Anche se gli esperti hanno sottolineato che per numeri “piccoli” come quelli umbri le oscillazioni sono più frequenti. Gli epidemiologi hanno indicato in 0,2 il tasso di positività medio settimanale dei tamponi mentre mercoledì a livello italiano “era sopra a uno”, è stato ricordato.

Vaccinazioni Record di vaccinazioni mercoledì in Umbria, dove è stata superata la soglia delle 10 mila dosi giornaliere somministrate. “Questo sta a dimostrare che la potenzialità c’è, ci fossero anche le dosi saremmo molto ma molto più avanti” ha sottolineato Coletto, fornendo i dati nel corso dell’aggiornamento sull’avanzamento della campagna vaccinale. “Stiamo cercando di andare a vaccinare sempre più fragili e vulnerabili – ha detto -, per quanto riguarda i sessantenni siamo a buon punto rispetto a quando venivamo a messi all’indice. Pian piano recupereremo tutti, la vaccinazione deve essere consapevole. Sopra ai 60 anni siamo oltre all’85% – ha spiegato Enrica Ricci, dirigente del servizio Prevenzione della Regione -, mantenendo la prima posizione per gli over 80 e la terza per le fasce 70-79 e 60-69. Tutte le altre categorie hanno ampi valori di percentuali per la prima dose. La riattivazione della somministrazione agli under 30, che verranno completati nelle prime due settimane di agosto, ci permetterà di raggiungere il 75% della popolazione vaccinata, tutta quella che ha dato l’adesione finora”. Confermate le proiezioni secondo cui l’immunità della popolazione umbra sarà raggiunta intorno alla metà di settembre. “Ma dipende dal numero di dosi consegnate” ha sottolineato ancora Coletto.


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