Al via le celebrazioni per i 700 anni della Facoltà di Medicina di Perugia

Written by on 19/02/2021

Al via le celebrazioni per i 700 anni della Facoltà di Medicina di Perugia

"Un percorso caratterizzato dalla sobrietà ma anche dalla solennità per dare un segno di determinazione e perseveranza" ha detto il Rettore Oliviero

19/02/2021

La Facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia

PERUGIA- Con un evento in streaming, hanno presso avvio nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio, le celebrazioni per i Settecento anni dalla fondazione della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia.

“Nel settimo centenario di fondazione della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, rivolgo il mio beneaugurante saluto ai presenti alla cerimonia commemorativa: in particolare al Rettore Magnifico professor Maurizio Oliviero, al Preside di Facoltà, ai medici, al personale sanitario e agli studenti“.

Con le parole di Papa Francesco, contenute nella Bolla Pontificia inviata al cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il Magnifico Rettore ha ufficialmente aperto le celebrazioni della fondazione  di una delle più antiche Facoltà del Mondo: era il 18 febbraio 1321 quando Papa Giovanni XXII emanò la Litterae Solemnes con la quale riconobbe allo Studium generale la facoltà di addottorare in Medicina i propri studenti.

Il  Rettore Oliviero, ha quindi proseguito la lettura del testo a firma del Santo Padre, nel quale si esprime il compiacimento per la preziosa attività svolta in tanti anni di competente e amorevole dedizione nella ricerca, nella formazione come pure nella cura dei malati e l’incoraggiamento affinché la testimonianza di solidarietà e amore per il prossimo possano proseguire nel solco della lunga tradizione dell’Ateneo.

Un percorso di celebrazioni caratterizzato dalla sobrietà ma anche dalla solennità per dare comunque il segno anche di determinazione e perseveranza.

“Questo -ha sottolineato- nel segno del rispetto e del saluto a tutti coloro che quest’anno hanno sofferto e continuano a soffrire il dolore e la fatica per la malattia o la morte dei propri familiari”

Il Rettore ha poi posto l’attenzione sul senso di unità che ha caratterizzato l’azione delle Istituzioni, evidenziando come grazie a tale intesa sia stato possibile affrontare le sfide del momento attuale, nel quale, a causa della pandemia, l’intera società in tutte le sue componenti è messa a dura prova.

“Grazie a questa unità -ha concluso- possiamo e dobbiamo guardare al futuro. Nelle nostre mani, infatti, sta la responsabilità di perseverare nel progettare, così come sempre fatto in questi mesi difficili e di consegnare ai nostri giovani quel patrimonio di conoscenze che vengono dall’ antica tradizione che oggi ricordiamo”.

Parole di apprezzamento ed incoraggiamento, sono state espresse dal cardinale Gualtiero Bassetti che ha lodato la costante attenzione nei confronti dei giovani, ai quali ha indirizzato parole di conforto.

“Ci sono due date -ha detto- che per Perugia restano un simbolo e un baluardo con i loro Settecento anni: la fondazione dell’Ospedale di Santa Maria della Misericordia, tradizionalmente ascritta al 1305, e quella della nostra prestigiosa Università nel 1308: carità e istruzione, infatti, sono due pilastri ancora oggi fondamentali del convivere civile. La collaborazione delle menti migliori che attingono alla sapientia lasciata in eredità dal passato è l’unica forza che consente il progresso nella conoscenza e nei metodi per attuarla.

Oggi, l’Università degli Studi di Perugia, alle prese con le difficoltà dettate dalla pandemia, continua a garantire una presenza costante da parte di tutto il personale docente, a partire dal Magnifico Rettore, e di questo ne siamo riconoscenti. In particolare il nostro grazie va ai medici, e a tutto il personale sanitario che, anche a rischio della vita, non si risparmia nel servizio: da loro anch’io sono stato curato e ne voglio ricordare sia la scienza sia la grande l’umanità.

Sia la celebrazione odierna -ha concluso il cardinale- un segno di speranza e di buon auspicio per il nostro Ateneo, per il mondo della sanità e per la comunità civile e religiosa dell’Umbria“.

Un messaggio, è stato inviato anche dal Ministro della Salute Roberto Speranza, nel quale, nel formulare gli auguri per l’importante ricorrenza, ha sottolineato con forza il principio costituzionale di tutela del diritto alla salute per ogni persona, a prescindere dall’età o provenienza, a dimostrazione del valore universale delle celebrazioni.

La cerimonia, trasmessa in streaming sul canale YouTube dell’Ateneo di Perugia, si è conclusa con la scopertura di una stele commemorativa, atto per il quale il Magnifico Rettore ha chiesto di avere al proprio fianco il Presidente del Consiglio degli Studenti Gianluca Menichelli, quale segno della volontà di passare un testimone di sapienza alle nuove generazioni.

“Su questa stele abbiamo voluto evidenziare un brano della Litterae Solemnes di fondazione della Facoltà di Medicina, quello in cui Papa Giovanni XXII mostrava uno Studium in relazione con prestigiosi atenei europei e un luogo adatto alla vita universitaria: questo Perugia intende continuare essere e la cerimonia di oggi ne è un pegno, per i nostri studenti, per la Città e per il Mondo intero”.


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist