‘A Scuola in sicurezza’ Obiettivo prioritario per il Comune di Perugia

Written by on 30/09/2020

‘A Scuola in sicurezza’ Obiettivo prioritario per il Comune di Perugia

30/09/2020

L'interno di un'aula scolastica

PERUGIA- La ripresa dell’anno scolastico in piena sicurezza per i bambini e i ragazzi, per il personale docente e non docente e per le loro famiglie è stata senz’altro una delle priorità dell’amministrazione comunale da diversi mesi, come dimostra l’imponente lavoro effettuato nella ristrutturazione dei servizi educativi e degli immobili per adeguarli agli indirizzi anti Covid, al fine di garantirne una fruizione serena e permettere il regolare raggiungimento degli obiettivi educativi.

È emerso evidente nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Palazzo dei priori, conferenza che tradizionalmente viene fatta ogni anno prima dell’avvio del nuovo anno scolastico e che, quest’anno, è stata rinviata nel rispetto della par condicio da parte dell’amministrazione comunale, per le elezioni e il referendum del 20 e 21 settembre scorso. All’incontro hanno partecipato il sindaco Andrea Romizi, il vice sindaco Gianluca Tuteri e i dirigenti Roberta Migliarini, Amedeo Di Filippo e Monia Benincasa.

I cambiamenti nelle abitudini, soprattutto quelle dei più piccoli, l’invito a rispettare le regole di sicurezza e la volontà di garantire la serenità dei più piccoli di fronte alla pandemia sono stati al centro anche della tradizionale lettera che il Primo cittadino ha voluto, come ogni anno, spedire ai bambini che nel 2020 hanno iniziato il loro percorso scolastico.

“Dovremo, quindi, fare ancora molta attenzione -scrive il Sindaco- e tutti insieme rispettare le regole, a casa e a scuola. Ma voi siete forti e coraggiosi e tutti insieme ce la faremo! Perché voi siete la vita che cresce, il motore che muove il mondo, la speranza di ogni comunità che voglia guardare avanti.”

In apertura della conferenza il vice sindaco Tuteri ha tenuto a sottolineare come la ripartenza sia anche un modo per onorare i ragazzi, “relegati, nei mesi scorsi, all’ultimo gradino della scala degli aventi diritto” e i loro insegnanti. Tuteri ha anche ringraziato gli uffici per lo sforzo fatto per rispondere prontamente alle richieste del governo e alle rigide norme sulla sicurezza Covid, permettendo di dare alle scuole locali idonei e sicuri. “Per farlo -ha detto- hanno lavorato oltre misura e vorrei tibutare a tutti i dipendenti, a ogni livello, un plauso per l’impegno con cui hanno affrontato la situazione, con un forte spirito di squadra. Certo è -ha proseguito- che, malgrado gli sforzi, la scuola non è la stessa di prima, non è socialità e condivisione come dovrebbe essere, perché le regole sanitarie imposte di fatto hanno portato ad un nuovo lockdown sostanziale. Credo che, a distanza di quindici giorni dalla riapertura delle scuole sia evidente come essa rappresenti un’ipocrisia che aggiunge al rischio sanitario anche quello della povertà educativa. Auspico che tutto ciò possa essere un’occasione per ripensare e far rinascere la scuola italiana. Se ci siamo tanto impegnati per riaprire le aule -ha concluso il vice sindaco- ora dobbiamo impegnarci per continuare a tenerle aperte, evitando che i ragazzi debbano tornare alla didattica a distanza. Questo sarà il nostro obiettivo da qui in avanti.” E, a questo proposito, ha spiegato che anche a Perugia, proprio grazie all’interessamento suo personale e dell’amministrazione sarà possibile a breve effettuare i test rapidi antigenici, così da monitorare meglio e più rapidamente la situazione.

È stato, quindi, compito dei dirigenti scendere nel dettaglio della riorganizzazione del servizi e degli interventi.

“È stato sfidante, faticoso ma ricco di soddisfazione poter riaprire i servizi ducativi completi di tutte le autorizzazioni. –ha precisato la dirigente dell’Area Servizi alla Persona Roberta Migliarini- Abbiamo avuto il timore che tutto il lavoro fatto in passato per fare dei servizi stessi un’eccellenza potesse subire una battuta d’arresto, ma così non è stato e lo possiamo dire con orgoglio anche grazie al sistema di valutazione dei servizi stessi che abbiamo messo a punto con l’Università.”

I SERVIZI EDUCATIVI DEL COMUNE DI PERUGIA – La situazione determinatasi a seguito dell’emergenza Covid ha necessariamente richiesto una riorganizzazione dei servizi educativi del Comune, come ha spiegato il dirigente Amedeo Di Filippo, che ha riguardato in particolare:

– l’orario di permanenza dei bambini nei nidi e nei centri d’infanzia. Tutti i servizi sono stati modulati in un orario di apertura giornaliero di 9 ore. I Centri per bambini e bambine mantengono l’orario di apertura di 5 ore giornaliere. Sono stati sospesi i “dormitori” comuni;

– Sezioni, fasce di frequenza, entrate ed uscite. Nei nidi è stata ripristinata la sezione Lattanti e in tutte le sezioni le educatrici seguono lo stesso orario dei bambini;

– Sono stati rimodulati gli spazi per garantire il distanziamento fisico ed evitare gli assem-bramenti, grazie anche a uno scaglionamento degli orari di entrata e di uscita;

– tra le altre modifiche anche quella al servizio di refezione, che prevede che i pasti siano consumati in aula con santificazione prima e dopo il servizio.

Invariata, dunque, l’offerta del Comune rispetto ai nidi d’infanzia (0-3 anni), che consta


Umbria Radio in Streaming

Streaming

Current track

Title

Artist